di Ilaria Checchi Oggi pomeriggio, in un San Siro sold out, Stefano Pioli affronta il suo passato, non quello più recente ma sicuramente uno dei più emozionanti: al cospetto del Diavolo arriva, infatti, la Lazio di Maurizio Sarri, corazzata che trova in Ciro Immobile il suo condottiero principe. Per provare a raccogliere la terza vittoria consecutiva in una sfida che si preannuncia spettacolare, il tecnico potrà rifare affidamento su due pilastri...

di Ilaria Checchi

Oggi pomeriggio, in un San Siro sold out, Stefano Pioli affronta il suo passato, non quello più recente ma sicuramente uno dei più emozionanti: al cospetto del Diavolo arriva, infatti, la Lazio di Maurizio Sarri, corazzata che trova in Ciro Immobile il suo condottiero principe. Per provare a raccogliere la terza vittoria consecutiva in una sfida che si preannuncia spettacolare, il tecnico potrà rifare affidamento su due pilastri imprescindibili nell’undici titolare, vale a dire Franck Kessié, al centro del "caso rinnovo", e Zlatan Ibrahimovic, pronto a vivere quantomeno uno spezzone di gara dopo 4 mesi lontano dai campi. Tra le noti dolenti, invece, si registrano i forfait di Rade Krunic e Olivier Giroud: il bosniaco è tornato infortunato dalla Nazionale, riportando una lesione muscolare al polpaccio destro che richiederà degli esami nel corso della prossima settimana. Una tegola per il centrocampista rossonero che stava trovando continuità fisica e di rendimento. Per quanto riguarda il francese, come confermato dallo stesso Pioli, il Covid-19 è stato superato ma l’attaccante, out da due settimane, non è in forma e quindi non arruolabile contro i biancocelesti. Per Kessie e Ibra, dunque, quelli di oggi saranno i primi minuti di campionato ma non sono i soli giocatori che il tecnico rossonero non ha ancora potuto testare in campo: Pellegri, Ballo-Touré, Bakayoko, Gabbia, Kalulu e Messias, infatti, non hanno ancora minutaggio in serie A. Le uniche novità di formazione, quindi, potrebbero essere il ritorno di capitan Romagnoli in difesa per far rifiatare Simon Kjaer e l’esordio da titolare di Florenzi a sostituire Saelemaekers. Con Pioli che non esclude l’utilizzo futuro di un centrocampo a tre, a patto di avere tutti i giocatori nella migliore condizione possibile (attualmente Bennacer è affaticato dopo gli impegni con la Nazionale algerina e Bakayoko non è ancora al 100%), l’attacco milanista proverà a sfondare la diga biancoceleste con lo svedese (da valutare se utilizzarlo come jolly negli ultimi minuti di match o schierarlo dal primo minuto) e Ante Rebic, supportati dall’ex Roma, Leao e Brahim Diaz, da cui Pioli si aspetta continuità di rendimento e lavoro in fase di non possesso palla. L’arsenale per affrontare il primo vero big match della stagione è dunque più che attrezzato.