di Paolo Manili Avvio strepitoso per gli azzurri ieri alla Milano Jumping Cup all’Ippodromo Snai di San Siro: quattro vittorie su cinque gare, tutte dense di contenuti tecnici e non solo. E podio tutto italiano nella prova più importante della giornata, Premio Ernst&Young a tempo (1, 40 m.) risolta all’ultimo minuto da uno strepitoso Roberto Arioldi: ultimo a partire sul grigio Chicolone il veterano sei volte campione italiano ha inesorabilmente regolato sul cronometro...

di Paolo Manili

Avvio strepitoso per gli azzurri ieri alla Milano Jumping Cup all’Ippodromo Snai di San Siro: quattro vittorie su cinque gare, tutte dense di contenuti tecnici e non solo. E podio tutto italiano nella prova più importante della giornata, Premio Ernst&Young a tempo (1, 40 m.) risolta all’ultimo minuto da uno strepitoso Roberto Arioldi: ultimo a partire sul grigio Chicolone il veterano sei volte campione italiano ha inesorabilmente regolato sul cronometro Matteo Checchi (Lacan 2) e Marco Pellegrino (Venture), che si sono dovuti accontentare dei posti d’onore. Dopo la quarta piazza del coriaceo tedesco Jorne Sprehe (Stakki’s Jumper), un’altra sequela di fuoriclasse italiani: Moneta (Tanka du Marais), Bonomelli (Chippendale de La Tour), Venturini (Abu Sim Bel), Kainich (Nomi z) e via elencando.

L’altra "sfida" appassionante è stata quella in famiglia tra Elisa Chimirri, figlia 18enne del "capitano" azzurro Bruno Chimirri: entrambi hanno vinto una gara, lei in sella al baio tedesco Concardo il premio "Cavallo Magazine" a tempo (1,30 m.), davanti alla Vittadini (Umana) e a Ivan Argiolu (Osati vh Leliehof). Lui con la femmina di soli 7 anni Samara si è aggiudicato il Premio Fondazione Rava a due fasi (1,35 m.) davanti a Davide Kainich (Diana Dea) e al tedesco Maximilian Schmidt (Pumucki). Dietro di loro Matteo Checchi (Expo) e l’altro veterano azzurro Filippo Moyersoen (Verlin du Soleil). Se la giovane Elisa ha preso solo un po’ del carattere combattivo di papà la "lotta in famiglia" è destinata a continuare anche oggi e domani, ne siamo certi. La quarta gara è stata apannaggio di un cavaliere francese, Guy Jonquères d’Oriola, figlio del compianto supercampione transalpino Pierre Jonquères d’Oriola, che fu plurimedagliato olimpico e mondiale. Guy con l’11enne sèlle-francais Adiamood de l’Abbaye ha preceduto il fuoriclasse tedesco Tony Hassmann (Top Gun Sr) e il nostro Paolo Paini (Konstop), a sua volta davanti a Elisa Chimirri (Calandro Z), Andrea Messersì (Kussica T), Barbara Suter (Aurora) e altri 4 binomi che hanno chiuso con zero penalità. In apertura di giornata si era svolta la prova del Csi "una stella", Premio iZilove a tempo (h. 1,20) vinta da Viola Cuppini (Elias) davanti a Maria Sofia Suriano (Avenir Anton). Oggi altre cinque competizioni (inizio alle 8) mentre alle ore 17 l’ultima prova della giornata verrà trasmessa in diretta su Sky Sport (canale 2024).