È cominciato tra sussurri e grida il week end messicano della Formula Uno, ennesimo capitolo dell’intrigante romanzo iridato. Hamilton contro Verstappen, ancora. Mentre le monoposto andavano alla scoperta di un tracciato all’inizio coperto di polvere (!), la folla locale ha inneggiato all’idolo di casa, il Checo Perez. Il sogno di un popolo è persino banale: assistere al trionfo...

È cominciato tra sussurri e grida il week end messicano della Formula Uno, ennesimo capitolo dell’intrigante romanzo iridato. Hamilton contro Verstappen, ancora.

Mentre le monoposto andavano alla scoperta di un tracciato all’inizio coperto di polvere (!), la folla locale ha inneggiato all’idolo di casa, il Checo Perez. Il sogno di un popolo è persino banale: assistere al trionfo dell’eroe nazionale.

C’è, però, un piccolo problema: qualora la Red Bull si mostrasse più veloce della Mercedes, l’Olandese Volante davvero concederebbe al compagno di squadra la gioia del trionfo? Oppure, se mai dovesse trovarsi davanti al collega, Perez sarebbe costretto a lasciar passare il capitano?

"Intanto lasciatemi sperare che possa davvero materializzarsi una situazione del genere - ha detto Perez –. Nel caso, non posso anticipare che cosa mi chiederebbe il team. Ma certo mi piacerebbe vincere qui…"

Vabbè, ci sarà tempo per pensarci. Del resto, nemmeno è da escludere che certi discorsi siano destinati a rivelarsi…prematuri: nella prima sessione delle prove libere, la Mercedes è partita fortissimo, mettendo davanti a tutti Bottas ed Hamilton…

Rosse ok. Dietro i protagonisti della battaglia mondiale, la Ferrari si è presentata con relative ma consistenti ambizioni.

A parte una…svirgolata di Leclerc, tradito dall’asfalto sporco, le Rosse hanno dato l’impressione di poter stare davanti alla McLaren. Le due scuderie si stanno contendendo il terzo posto nella classifica riservata ai costruttori.

"Onestamente non possiamo pensare di vincere – ha fatto sapere Carletto –. Sarà importante ottenere il miglior risultato in qualifica, per poi giocarcela in gara".

La pole. La griglia di partenza del Gran Premio del Messico verrà determinata stasera, tra le 21 e le 22 (diretta Sky). E sempre oggi scopriremo se qualche scuderia deciderà, precauzionalmente, di cambiare il motore: l’altitudine preoccupa molto gli ingegneri.

La gara scatta domani alle 20.

l. t.