La marea arancione di Zandvoort in delirio per la vittoria di Verstappen
La marea arancione di Zandvoort in delirio per la vittoria di Verstappen
"Lo so, lo so. Non è bello quello che stiamo chiedendo a Bottas ma ci troviamo in una situazione nella quale il campionato del mondo può essere deciso per pochissimi punti. Non abbiamo alternative, anche se stavolta era praticamente impossibile impedire a Verstappen di vincere davanti al suo pubblico". Così Toto Wolff ha commentato il comportamento tenuto dai vertici Mercedes in occasione del gran...

"Lo so, lo so. Non è bello quello che stiamo chiedendo a Bottas ma ci troviamo in una situazione nella quale il campionato del mondo può essere deciso per pochissimi punti. Non abbiamo alternative, anche se stavolta era praticamente impossibile impedire a Verstappen di vincere davanti al suo pubblico".

Così Toto Wolff ha commentato il comportamento tenuto dai vertici Mercedes in occasione del gran premio d’Olanda. La scuderia ha cercato di rendere la vita difficile a Verstappen, sacrificando completamente le possibilità del compagno di squadra di Hamilton, che di fatto era in pista soltanto con l’obiettivo di creare problemi al padrone di casa.

Beninteso, in questo atteggiamento strategico non c’è nulla di illegale. In passato, quando disponeva di una vettura da titolo, anche la Ferrari aveva agito in maniera simile. E per stare alla Mercedes, non di rado Bottas è stato invitato non ad andare forte, bensì ad andare piano. Il povero Vettel, quando era vestito di Rosso, ne sa qualcosa.

Ieri il piano non ha funzionato, semplicemente perché la Red Bull era nettamente più veloce della macchina del finnico e quando Verstappen si è trovato alle spalle del finlandese, nella giostra dei cambi gomme, non ho avuto problemi ad effettuare immediatamente il sorpasso che l’ho messo al riparo da qualsiasi brutta sorpresa. L’episodio, però, conferma quanto sia alta la tensione tra Mercedes e Red Bull. Non si tratta certo di una novità. Le polemiche sono state incandescenti dopo gli incidenti in Inghilterra e in Ungheria, costati punti preziosissimi all’olandese ed è facile prevedere che questa logorante partita a scacchi continuerà.

Un altro dettaglio. Nella fase finale della corsa, la Mercedes ha invitato Bottas a non forzare troppo, dopo avergli montato gomme fresche, perché il punto per il giro più veloce doveva assolutamente andare ad Hamilton. Che a sua volta ha sostituito gli pneumatici per garantirsi il famoso punticino.

Chissà cosa accadrà sabato per i 3 punti che spettano al vincitore della Sprint Race…

L.t.