Gianluca Scamacca, 22 anni: aveva lasciato le giovanili della Roma per andare al Psv Eindhoven. Ora è di proprietà del Sassuolo, in prestito al Genoa
Gianluca Scamacca, 22 anni: aveva lasciato le giovanili della Roma per andare al Psv Eindhoven. Ora è di proprietà del Sassuolo, in prestito al Genoa
di Paolo Franci E’ entrato a Trigoria di prepotenza. Lo ha fatto dopo un appostamento in auto davanti all’ingresso principale durato un paio d’ore e dopo aver tentato di entrare al ’terzo cancello’, quello dedicato al settore giovanile. Poi il terrore. Emiliano Scamacca, 45 anni padre dell’attaccante del Sassuolo in prestito al Genoa, impugna una mazza da baseball. Addirittura, prima di entrare a Trigoria aggirando la sbarra all’ingresso danneggia la sua auto, particolare che ne descrive lo stato in quegli attimi. Una volta all’interno del centro sportivo romanista, corre verso le auto parcheggiate...

di Paolo Franci

E’ entrato a Trigoria di prepotenza. Lo ha fatto dopo un appostamento in auto davanti all’ingresso principale durato un paio d’ore e dopo aver tentato di entrare al ’terzo cancello’, quello dedicato al settore giovanile. Poi il terrore. Emiliano Scamacca, 45 anni padre dell’attaccante del Sassuolo in prestito al Genoa, impugna una mazza da baseball. Addirittura, prima di entrare a Trigoria aggirando la sbarra all’ingresso danneggia la sua auto, particolare che ne descrive lo stato in quegli attimi. Una volta all’interno del centro sportivo romanista, corre verso le auto parcheggiate e inizia a colpirle con la mazza. Danneggia seriamente quella di Tiago Pinto, De Sanctis, Lombardo e di un addetto alla sicurezza. Il papà dell’attaccante del Genoa è una furia, mentre gli uomini della security temono che l’uomo sia armato e decidono di non intervenire seguendolo da vicino e portando al sicuro le persone che sono lì intorno.

Intanto, sui campi ci sono i ragazzi delle giovanili che si stanno allenando e sono momenti di grande paura, perchè i botti dei colpi di mazza sulle auto da lontano sembrano esplosioni. Fuori dal centro sportivo, ci sono i genitori dei ragazzi che, per le norme anti-Covid, non possono entrare. Dall’interno e dall’esterno arrivano le chiamate al 113. Gli addetti alla sicurezza del club di Friedkin, reagiscono a quei botti e portano i ragazzi in palestra per metterli al riparo non si sa ancora bene da cosa, mentre l’uomo si avvicina pericolosamente all’area in cui si allenano le giovanili.

Nel frattempo Bruno Conti, che conosce bene il papà di Scamacca, giocatore che ha un passato nelle giovanili giallorosse, tenta di calmare l’uomo che tra l’altro indossa una felpa del Sassuolo, club proprietario di suo figlio. Il tentativo non riesce e la furia non si placa, mentre Emiliano Scamacca lancia accuse incomprensibili. Arrivano le volanti della Polizia, e l’uomo spacca anche il lunotto di una delle auto degli agenti che, finalmente, riescono a bloccarlo. Scamacca senior, in evidente stato confusionale, viene condotto al commissariato di Spinaceto, quartiere della zona sud della capitale, dove viene denunciato per danneggiamento aggravato e poi all’Ospedale Sant’Eugenio dove viene visitato per cercare di capire l’origine del raptus.

Il motivo del raid? Misterioso.

Scamacca ha militato nelle giovanili della Roma, dopo essere passato dalla Lazio all’allora club di Pallotta proprio grazie a Bruno Conti. Nel gennaio 2015 però, il 16enne Scamacca, con la regia di mamma Cristiana che ne segue ogni mossa consigliandolo e guidandolo, decide di fare il grande salto oltrepassando il confine e firmando per il Psv Eindhoven. Alla Roma certo non fanno i salti di gioia e c’è anche qualche polemica ma il ragazzo è libero di scegliere e pare che non vi sia alcuna pendenza tra Scamacca e il club di Trigoria. Zero. E, anzi, papà Emiliano è anche un super tifoso della Roma. Il gesto rimane dunque un mistero, forse legato alle condizioni, che qualcuno descrive come ’instabili’, dell’uomo.