Per Max Verstappen il secondo posto in Turchia significa leadership del mondiale. "Non è stato facile oggi – ha detto al traguardo l’olandese, ora a + 6 su Hamilton, sorpassato dopo che a Sochi era stato l’inglese a riprendersi la vetta del campionato – la pista infatti era molto unta e abbiamo dovuto gestire le gomme per tutta la gara, quindi non potevamo davvero spingere e abbiamo ottenuto il massimo possibile. Sembrava che Valtteri avesse più ritmo e potesse gestire meglio anche le gomme, quindi sono contento di essere finito al secondo posto".

Quando gli è stato chiesto quale fosse la fase più difficile del Gran Premio di Istanbul, il 24enne pilota della Red Bull e leader iridato ha detto: "Stare sveglio! No, voglio dire in realtà che si trattava di gestire le gomme, quindi non hai mai spinto davvero. Sono felice di essere salito sul podio. Penso che il duello sia stato serrato per tutto l’anno e sono sicuro che ad Austin sarà un’altra battaglia con la Mercedes. Dobbiamo solo continuare a spingere, continuare a cercare di migliorare e vedremo dove saremo alla fine, ma è è stata una grande stagione finora".

Curiosamente, le ultime due vittorie ad Austin (l’edizione del Gp nel 2020 non fu disputata) sono state di finlandesi: nel 2018 trionfò Raikkonen su Ferrari (suo ultimo successo in Rosso), nel campionato successivo la vittoria andò a Bottas su Mercedes. In Texas, Hamilton ha vinto cinque volte, Verstappen in nessuna occasione.