10 mag 2022

Max ora è più veloce Rosse, tutto per due decimi

Leclerc a + 19 su Verstappen dopo Miami ma la Red Bull fa di nuovo paura. Binotto quantifica il tempo al giro da recuperare: novità tecniche da Barcellona

leo turrini
Sport
Charles Leclerc sul podio a Miami
Charles Leclerc sul podio a Miami
Charles Leclerc sul podio a Miami

di Leo Turrini

"Dobbiamo recuperare due decimi sul giro. E stiamo lavorando per questo".

Mattia Binotto conosce l’arte della sopravvivenza. Anni di esperienza gli hanno insegnato a camminare sui carboni ardenti. Soprattutto, l’appartenenza all’universo Ferrari gli ha trasmesso la consapevolezza che la verità deve sempre essere preferita alle bugie.

Ecco perché, dopo il doppio podio di Miami, il capo del reparto corse del Cavallino ha ammesso la superiorità della Red Bull. Senza ipocrisie ma anche senza cedimenti alla rassegnazione.

"I nostri avversari hanno speso molto per recuperare lo svantaggio che avevano ad inizio stagione – ha spiegato Binotto – Adesso, nel rispetto del budget cap, tocca a noi investire…".

I soldi. Attenzione, amico Lettore. Qui entriamo su un campo minato. Mi spiego. Da questa stagione, la federazione internazionale ha imposto un tetto alle spese. Tutte le scuderie vengono monitorate. Cioè, almeno sulla carta, è finita l’epoca in cui lo strapotere finanziario di una squadra poteva tranquillamente sovvertire le gerarchie in pista.

A Maranello sono convinti di avere fatto bene i conti e i compiti. Porteranno subito a Barcellona, sede della prossima tappa di questo entusiasmante campionato, una serie di modifiche sulle vetture affidate a Leclerc e Sainz.

Fin qui, la Ferrari ha gestito bene la situazione. E infatti sta al comando di entrambe le graduatorie iridate.

Per quanto ancora?…

Le novità. Come ha spiegato lo stesso Leclerc, tanto dipenderà dalla qualità delle modifiche che saranno introdotte sulla F1-75.

La Rossa del 2022 è una buonissima macchina e lo si è visto anche a Miami. Al sabato l’intera prima fila era occupata dai piloti del Cavallino, autori di qualifiche superbe, da protagonisti assoluti e affiatati.

In gara, l’orchestra ha suonato una musica diversa. Per puntare al titolo mondiale, è indispensabile guadagnare potenza sui rettilinei, per ora vero punto di forza dei Bibitari. E serve un pacchetto aerodinamico che consenta a Leclerc e a Sainz di sfruttare meglio le gomme, perché da questo particolare potrebbe dipendere l’esito del braccio di ferro con la Red Bull.

Ci sono, appunto, due decimi al giro da recuperare.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?