L’etiope Seifu Tura tra gli uomini e la kenyana Ruth Chepngetich tra le donne hanno vinto ieri la Maratona di Chicago. Tura si è imposto in due ore 6 minuti e 12 secondi precedendo al traguardo lo statunitense Galen Rupp e il kenyano Eric Kiptanui. Chepngetich, con il tempo di due ore 22 minuti e 31 secondi ha preceduto le statunitensi Emma Bates e Sara Hall. La gara dell’Illinois, che precede quella di Boston in programma oggi e quella di New York il prossimo 7 novembre (Londra e Berlino già disputate)

La gara ha vissuto prima il tentativo di una scrematura con l’etiope Shifera Tamru Aredo che ha attaccato al chilometro 15, ma a metà percorso il gruppetto di testa contava sei uomini. Al chilometro 30 Tura passa insieme a Eric Kiptanui e a Galen Rupp, poi si invola verso il successo in 2h06’21 davanti a Rupp (2h06’35) e Kiptanui (2h06’51).

La Chepngetich ha provato ad attaccare il record del mondo femminile con una partenza velocissima (15’37 al quinto chilometro e 31’22 al decimo, sei secondi meglio di Brigid Kosgei in occasione del suo primato), passando ancora con 47’15 al 15° km, poi il ritmo è calato e alla mezza il ritardo di 35 secondi sul record dl mondo. Chepngetich fronteggia anche una crisi, ma aveva già un vantaggio enorme sulle inseguitrici ed ha portato a termine il compito della vittoria con 2h22’31 davanti alla statunitense Bates (2h24’20 dopo una grande rimonta) e a Sara Hall (2h27’19), che ha approfittato del crollo di Kiplagat.