Paolo Franci

A parte l’angoscia per il focolaio di Covid nel clan azzurro che si abbatte sull campionato, tra esclusioni precauzionali e attesa per gli esiti dei tamponi, sarà bene fare bilancio della tripletta azzurra, con tanto di copia e incolla del risultato finale. Innanzitutto, fa sorridere quanto il patrio catenaccio sia divenuto virale a tutte le latitudini. Contro di noi l’hanno fatto gli irlandesi del Nord, un tempo assaltatori dell’area avversaria in affilato stile british. L’hanno fatto i nipotini di quel sublime talento che è stato, anche dalle nostre parti, Hristo Stoichkov, la Bulgaria. E pure i lituani hanno capito che starsene là dietro tutti ammucchiati non è poi così malaccio, soprattutto se il rischio dell’imbarcata è evidente. Poi, godiamoci il miglior portiere al mondo insieme a Neuer. Ha tenuto la porta inviolata anche con qualche intervento in zona ’miracle’, come nel secondo tempo con i lituani, su sciocchezza della nostra difesa. Si temeva che il povero - si fa per dire eh - Gigio fosse frastornato dalla vicenda contratto e dalle Raioliadi 2021, di solito assai impegnative per lo stress. D’altra parte, come dimenticare quel giugno 2017, quando il Nostro fu impresso in uno striscione, durante l’Europeo Under 21, col nomignolo di ’Dollarumma’ e il lancio di dollari finti alle sue spalle? In quell’Europeo, Gigio fu gatto di piombo, paralizzato forse dalla vicenda del rinnovo non fece una parata o giù di lì.

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