Patrik Schick, 25 anni, del Bayer Leverkusen: è stato due anni a Roma e uno alla Samp
Patrik Schick, 25 anni, del Bayer Leverkusen: è stato due anni a Roma e uno alla Samp
di Mattia Todisco Il campionato europeo propone immediatamente un candidato per il Puskas Award, il premio che la Fifa assegna ogni anno per il gol più bello nelle competizioni di tutto il mondo. Patrik Schick, vecchia conoscenza del nostro calcio, è il mattatore di Scozia-Repubblica Ceca con una doppietta, ma se la prima rete è da buon centravanti (colpo di...

di Mattia Todisco

Il campionato europeo propone immediatamente un candidato per il Puskas Award, il premio che la Fifa assegna ogni anno per il gol più bello nelle competizioni di tutto il mondo. Patrik Schick, vecchia conoscenza del nostro calcio, è il mattatore di Scozia-Repubblica Ceca con una doppietta, ma se la prima rete è da buon centravanti (colpo di testa all’angolo basso su cross proveniente dalla destra) la seconda è una chicca che riporta alla mente maradoniane prodezze. Un mancino in corsa scoccato poco oltre la linea di centrocampo che sorprende Marshall, avanzato oltre la propria area. Due anni fa di Schick si parlava come di un talento tra i più importanti d’Europa. La Roma lo prese con un’articolata operazione dalla Sampdoria per complessivi 42 milioni di euro. Un biennio difficile, pochi gol (8 contro i 13 che in blucerchiato aveva realizzato in un solo anno) e una cessione al Lipsia in prestito con la speranza di riprendersi. Cosa che avviene, tanto che pur non riscattato dai tedeschi Schick trova un acquirente nel Bayer Leverkusen e fa felice anche la Roma stessa, rientrata economicamente dall’investimento. Ma l’Italia ha perso un talento sicuro che per strani motivi in serie A non è riuscito ad esprimersi come avrebbe potuto.

Oggi il ragazzo ha 25 anni, è più maturo. Le capacità non gli mancano, vedi la doppia prodezza di ieri, che segna il vero distacco tra cechi e scozzesi in una partita per il resto sul filo dell’equilibrio. L’altro uomo copertina della gara è Vacilik, portiere della squadra vincitrice. Stoppa ripetutamente gli avversari, quando non arriva sul pallone ringrazia la traversa colpita da Hendry. Grazie alla differenza reti, la Repubblica Ceca è prima nel gruppo D davanti all’Inghilterra. Il derby britannico di venerdì, per la Scozia, è invece già una gara da dentro o fuori.