dall’inviato Riccardo Galli SCARPERIA (Firenze) Dietro Quartararo, l’Italia. Tanta Italia. E con la voglia e soprattutto la prospettiva di riconsegnare al francese il dispetto di ieri, nella caccia alla pole. C’è il pacchetto dei piloti Ducati, lassù, pronto, prontissimo a sfruttare al meglio la potenza della Desmosedici sul circuito del Mugello. E con le Ducati è arrivato (aprirà la seconda fila) anche l’Aprilia. Quella di Aleix Espargaro che ieri ha messo la firma sulla migliore qualifica Aprilia, in MotoGp. Applausi, insomma, a Bagnaia, Zarco e Miller, ovvero i ragazzi Ducati che (appunto insieme a...

dall’inviato Riccardo Galli

SCARPERIA (Firenze)

Dietro Quartararo, l’Italia. Tanta Italia. E con la voglia e soprattutto la prospettiva di riconsegnare al francese il dispetto di ieri, nella caccia alla pole. C’è il pacchetto dei piloti Ducati, lassù, pronto, prontissimo a sfruttare al meglio la potenza della Desmosedici sul circuito del Mugello. E con le Ducati è arrivato (aprirà la seconda fila) anche l’Aprilia. Quella di Aleix Espargaro che ieri ha messo la firma sulla migliore qualifica Aprilia, in MotoGp. Applausi, insomma, a Bagnaia, Zarco e Miller, ovvero i ragazzi Ducati che (appunto insieme a Espargaro) hanno piantato quattro bandierine dell’Italia nei primi sei posti in griglia di partenza.

Restando al tema, ovvero l’Italia che vuole prendersi il Mugello, spicca – ma nel senso contrario – la seconda giornata da incubo di Valentino Rossi. La sua casella in griglia è quella numero 19, casella significa molto più semplicemente (e amaramente) ultimo posto nella penultima fila. Eppure che Vale al Mugello ci tiene, lo si capisce al volo dal casco (realizzato con Aldo Drudi) dove citando la frase di una canzone di Elio e le Storie Tese ("ditemi perché se la mucca fa mu, il merlo non fa me"), ha celebrato il Mugello stampando da sinistra a destra la scritta ‘Muuu….gello’ con in mezzo la foto del paese di Scarperia che accoglie il circuito. Poco meglio (posizione numero 17) ma sempre in difficoltà anche il fratello di Vale, Luca Marini (Sky Team-Vr46).

Rossi, però, di sicuro oggi non sarà fra i protagonisti della gara, dove invece potrà esserci la Ducati di Bagnaia che, nonostante la pole di Quartararo, rimane il vero favorito alla vittoria. "Fabio – ha detto Pecco – è secondo me l’avversario da battere, ma lo dico apertamente abbiamo le carte in regola e quindi la possibilità di essere più veloci di lui e di arrivare alla vittoria".

Soddisfatto e con l’obiettivo di tornare a guidare la classifica del Mondiale è Zarco, il francese della Ducati targata Pramac. Velocissimo, ma soprattutto con un passo gara che promette scintille, Zarco si è visto costretto a rinunciare alla pole solo per una impercettibile sbavatura nel suo giro veloce. "Io sono ottimista sul risultato che potrò portare a casa – sottolinea il francese – non tanto per la posizione in prima fila conquistata in qualifica, ma per come ho girato e i tempi che ho fatto al mattino, nelle prove libere. Abbiamo un gran passo e tanta velocità, credo che potremo dire davvero la nostra".

Dalla Ducati Pramac di Zarco all’altra moto del team factory, quella di Miller, protagonista della stagione negli ultimi due Gp. Il feeling fra l’australiano e il Mugello rimane ancora da interpretare (Miller soffre molto di più di Bagnaia), ma nella bagarre Jack può fare la differenza.

Attenzione, infine, restando ancora sotto la bandiera dell’Italia, all’Aprilia. La RS-GP continua a crescere e il gap da Ducati e Yamaha è davvero ormai al minimo. Il lampo di Espargaro ha dimostrato che anche nella grande velocità del Mugello e il suo rettilineo infinito (terra di conquista della Desmo), Aprilia può dire la sua.