Luna Rossa vola sulle acque di Auckland, batte 4-0 American Magic e conquista la prestigiosa finale di Prada Cup che scatterà sabato 13 febbraio. Prima di accedere alla finale dell’America’s Cup (dal 6 al 15 marzo) che vede già pronti i defender di Team New Zealand, nella baia di Auckland ci sarà da sfidare e soprattutto battere l’imbarcazione di Ineos Team Uk. L’atto conclusivo di Prada Cup vede un programma...

Luna Rossa vola sulle acque di Auckland, batte 4-0 American Magic e conquista la prestigiosa finale di Prada Cup che scatterà sabato 13 febbraio. Prima di accedere alla finale dell’America’s Cup (dal 6 al 15 marzo) che vede già pronti i defender di Team New Zealand, nella baia di Auckland ci sarà da sfidare e soprattutto battere l’imbarcazione di Ineos Team Uk. L’atto conclusivo di Prada Cup vede un programma fitto con un minimo di sette regate fino ad un massimo di tredici (eventuale ‘bella’ lunedi’ 22 febbraio). Dal 13 febbraio sarà una sfida non solo contro il vento e nell’imboccare le traiettorie migliori ma anche prettamente tattica tra la coppia James Spithill-Francesco Bruni (Luna Rossa) e Sir Ben Ainslie (Ineos). Nel corso della prima fase a Round Robin, Ineos Team Uk ha vinto tutte e tre le regate contro Luna Rossa: il 15 gennaio successo degli inglesi per 28 secondi (431 metri), il 17 per 18 secondi (228 metri) e il 23 per 33 secondi (200 metri) al termine di una regata molto combattuta con la barca italiana che davanti al terzo e quarto gate. Quella conquistata questa notte da Luna Rossa è la quarta finale sfidanti (ex Louis Vuitton Cup) dopo quelle centrate nel 2000, 2007 e 2013. Nella storia solo due volte una barca italiana era poi riuscita ad accedere alla finale di America’s Cup, nel 1992 con Il Moro di Venezia dello skipper Paul Cayard battuto 4 a 1 a America3 e 21 anni fa (2000) con Luna Rossa di Francesco de Angelis battuta 5 a 0 da Team New Zealand.

"Ineos? Ricordo che le sfide con loro sono sempre state molto vicine – dice Mauro Pelaschier, storico timoniere di Azzurra –. Luna Rossa è migliorata tantissimo, ha regatato, mentre gli inglesi provavano ma quello che impari in regata è molto maggiore dell’allenamento. Quindi Luna Rossa è assolutamente competitiva". Gli fa eco Cino Ricci, che di Azzurra era il grande skipper: "Ora si parte almeno alla pari. Dopo le prime regate pensavo che Luna Rossa fosse inferiore a Ineos invece ora ho molta fiducia sia nella qualità dell’equipaggio che nella barca, veloce in tutte le condizioni di vento e di mare".