Andreas Christensen segna il 3-1 per la Danimarca e con l’esultanza fa il «10», numero di Christian Eriksen: i compagni hanno dedicato a lui questa vittoria
Andreas Christensen segna il 3-1 per la Danimarca e con l’esultanza fa il «10», numero di Christian Eriksen: i compagni hanno dedicato a lui questa vittoria

Belgio e Danimarca sono le qualificate agli ottavi del gruppo B. Punteggio pieno per gli uomini di Martinez, che battono la Finlandia 2-0. Ai danesi basta il successo per 4-1 sulla Russia.

Segna per primo il sostituto designato di Christian Eriksen, il sampdoriano Damsgaard, che alla soglia dei 21 anni si conferma talento puro in una nazionale organizzata, tecnicamente forte, spronata dalla sfortuna di aver dovuto rinunciare al miglior giocatore in squadra e rinfrancata dal saperlo sano e salvo. Una brutta Russia regala il 2-0 con un retropassaggio suicida di Kuzjaev e consente a Poulsen di segnare a porta vuota.

Ai danesi serve però un altro cadeau, dal Belgio, per sperare nell’arrivo a tre al secondo posto che sancirebbe un’insperata qualificazione, nonostante due sconfitte all’attivo. Il c.t. dei Diavoli Rossi ne cambia otto, contro la Finlandia, ma concede ancora il palcoscenico a Lukaku. Le occasioni non mancano. I finlandesi si difendono compatti, restano in piedi dopo un gol annullato alla stella dell’Inter per un fuorigioco millimetrico.

Negli stessi istanti Turpin fischia un dubbio rigore per la Russia, realizzato da Dzjuba, ma a 15’ dalla fine Hradecky (che le aveva prese tutte) segna nella porta sbagliata, la Danimarca dilaga con Christiansen e Maehle, prima che Lukaku centri ancora il bersaglio.

La Finlandia può solo sperare di essere tra le migliori terze.

Mattia Todisco