Lukaku e Lautaro alla premiazione di maggio: l’Inter spera di non doverli sacrificare
Lukaku e Lautaro alla premiazione di maggio: l’Inter spera di non doverli sacrificare
di Mattia Todisco L’obiettivo dell’Inter è diventato trattenere i giocatori più importanti. Bisogna convincere il gruppo, partendo dai migliori, che il progetto va avanti. Senza Conte, senza Hakimi. Addii complicati da digerire, che se avranno ulteriore seguito in altre cessioni dall’importante peso specifico potrebbero scatenare l’effetto domino. Mentre da un lato la dirigenza continua a trattare con il Cagliari per avere Nahitan Nandez (i sardi stanno...

di Mattia Todisco

L’obiettivo dell’Inter è diventato trattenere i giocatori più importanti. Bisogna convincere il gruppo, partendo dai migliori, che il progetto va avanti. Senza Conte, senza Hakimi. Addii complicati da digerire, che se avranno ulteriore seguito in altre cessioni dall’importante peso specifico potrebbero scatenare l’effetto domino. Mentre da un lato la dirigenza continua a trattare con il Cagliari per avere Nahitan Nandez (i sardi stanno riflettendo dopo il grave infortunio a Rog) dall’altro il Chelsea non ha abbandonato l’idea di aggiungere Romelu Lukaku alla rosa. Sul piatto ci sono 15 milioni di euro annui per il belga, mentre la cifra da destinare eventualmente ai nerazzurri è da decidere. La valutazione del giocatore supera abbondantemente la tripla cifra, non si può pensare di sedersi a un tavolo per meno di 130 milioni. L’attaccante non è stato interpellato in merito dal club perché non c’è alcuna volontà di cederlo, ma il problema (come detto) è far quadrare i conti senza ricorrere ad altri addii. Come reagirebbe Lukaku se a partire fosse il suo “gemello“ Lautaro, che a due anni dalla scadenza del contratto è ben lontano da un accordo per il rinnovo? Male, legittimamente. Da ieri l’argentino è di nuovo ad Appiano e non sono previsti incontri con il suo procuratore fino a fine mercato. Nel frattempo la società dovrà cercare fondi per avvicinarsi ai 6,5 milioni a stagione richiesti, molti di più dei 2,5 che percepisce oggi.

I soldi mancano nelle casse di tutti i grandi club, escluse le inglesi e il PSG (il cui mercato faraonico rischia però di costare un addio a Mbappé tra un anno). La Juventus, che ha accordato ieri un contratto biennale al capitano Giorgio Chiellini, è ben lontana dal trovare la quadra con il Sassuolo per Manuel Locatelli. C’è una distanza di dieci milioni tra i trenta (bonus compresi) che vorrebbe spendere la Signora e i quaranta dai quali Carnevali non è mai sceso. Se la trattativa andrà per le lunghe non è esclusa una rottura, anche se il centrocampista è fortemente convinto di voler iniziare la nuova avventura a Torino. Nel frattempo i bianconeri hanno chiuso per Kaio Jorge: 3 milioni più 1 di bonus l’esborso previsto. Un’operazione in prospettiva per un ragazzo che sembrava a un passo dal Milan. Il blitz decisivo, però, lo ha fatto la Juventus.