Dal salto in alto arriva la prima medaglia italiana ai Mondiali under 20 di atletica a Nairobi, in Kenya. La conquista, d’argento, il sassarese Massimiliano Luiu (nella foto) con il primato personale di 2,17, misura ottenuta al primo tentativo. Oro all’israeliano Yonathan Kapitolnik (2,26), bronzo al...

Dal salto in alto arriva la prima medaglia italiana ai Mondiali under 20 di atletica a Nairobi, in Kenya. La conquista, d’argento, il sassarese Massimiliano Luiu (nella foto) con il primato personale di 2,17, misura ottenuta al primo tentativo. Oro all’israeliano Yonathan Kapitolnik (2,26), bronzo al polacco Mateusz Kolodziejski (2,17).

Luiu si presentava in pedana con l’undicesimo accredito in base ai record personali (2,16 realizzato a maggio) ed è portacolori della Libertas Sassari; 195 centimetri di statura, è cresciuto sotto la guida tecnica di Crescenzio Carboni. Un mese fa agli Europei U20 di Tallinn era stato il primo degli esclusi dalla finale. L’azzurro ha cominciato a sette anni con l’atletica, ma da piccolo si è divertito anche con il ballo latino-americano. È la prima medaglia azzurra nell’alto maschile ai Mondiali under 20, ma sempre a livello giovanile va ricordato l’oro iridato under 18 di Stefano Sottile nel 2015. Ora l’augurio è che ‘Gimbo’ Tamberi abbia trovato un ‘erede’.

Le staffette azzurre non smettono poi di regalare emozioni a Nairobi. La 4x100 maschile centra la finale iridata con il super crono di 39.56, a sei centesimi dal primato nazionale di categoria. Per Angelo Ulisse, Matteo Melluzzo, Filippo Cappelletti e l’ostacolista Lorenzo Simonelli un quinto posto complessivo del primo round, oggi pomeriggio la finale. E in finale ci sarà anche la 4x400 maschile (Stefano Grendene, Francesco Pernici, Masresha Costa, Tommaso Boninti) qualificata grazie al 3:09.71 di ieri, settimo tempo generale.