I freni della Red Bull di Verstappen in fiamme (ma senza danni) prima della partenza
I freni della Red Bull di Verstappen in fiamme (ma senza danni) prima della partenza
Il bilancio emozionale della prima Sprint Race della storia della Formula Uno è in equilibrio tra entusiasmo e freddezza. Da una parte lo spettacolo non è certo mancato, e il pubblico tornato straripante a Silverstone ha potuto godere di una vera e propria gara, per quanto di soli 100 chilometri e quindi di nemmeno di mezz’ora. Dall’altra, va detto che i colpi di scena sono stati molto relativi: giusto lo scatto vincente di Verstappen in partenza, i numeri di Alonso, la sbandata di Perez. E quindi in mezz’ora scarsa lo show del sabato è andato subito in archivio,...

Il bilancio emozionale della prima Sprint Race della storia della Formula Uno è in equilibrio tra entusiasmo e freddezza. Da una parte lo spettacolo non è certo mancato, e il pubblico tornato straripante a Silverstone ha potuto godere di una vera e propria gara, per quanto di soli 100 chilometri e quindi di nemmeno di mezz’ora. Dall’altra, va detto che i colpi di scena sono stati molto relativi: giusto lo scatto vincente di Verstappen in partenza, i numeri di Alonso, la sbandata di Perez. E quindi in mezz’ora scarsa lo show del sabato è andato subito in archivio, laddove le prove “tradizionali“ sanno regalare un’ora di emozioni, per quanto differenti.

"Non so se sia stata una gara emozionante da guardare ma io mi sono divertito, rende il weekend più piacevole", dice lo “sconfitto“ di giornata, Lewis Hamilton, che dopo il venerdì da leoni nelle qualifiche sognava di regalare al suo pubblico un’altra dimostrazione di forza ritrovata contro Verstappen. Niente di tutto ciò, e il broncio nel dopo Sprint Race è evidente.

"Ho dato tutto – dice il sette volte iridato e campione in carica –. Voglio ricambiare l’affetto dei fan. Non riesco neanche a descrivere l’energia che mi danno con il loro sostegno. Mi dispiace di non essere riuscito a regalare loro una vittoria in questa gara sprint. Ma nel Gp torneremo a lottare. Io avevo centrato l’obiettivo della partenza, ma evidentemente qualcosa non è andato come doveva. Perso solo un punto? Ogni punto conta. Ma domani (oggi, ndr) potremo lottare. Loro però sono molto forti. Lui in gara riusciva a staccarmi. Dovremo inventarci qualcosa". Il “lui“ è chiaramente Max Verstappen, ora a +33 su Lewis nel Mondiale. Un altro mattoncino verso l’impresa. "Qui è difficile superare – dice l’olandese – ma siamo partiti bene. Bella la lotta con Lewis nel primo giro, poi abbiamo cercato di fare il nostro passo. Ci siamo spinti al limite a vicenda, alla fine le gomme erano finite. Sono contento di prendermi questi tre punti – ammette l’asso della Red Bull –. Fare la pole in questo modo è strano. Sicuramente sarà una gara emozionante. Si parte con meno carburante, abbiamo potuto spingere forte. Ringrazio i fan – conclude il leader del Mondiale –. So che tifano per i piloti inglesi, ma è stato bellissimo sentirli esultare".

Da parte sua la Ferrari sorride solo con Leclerc che pensa ad un possibile podio: "Non è andata male, il passo c’era, era molto buono e bisogna concretizzare in gara. Se facciamo una buona partenza tutto è possibile, anche il podio. Mi sono davvero divertito. Spingere senza sosta per 17 giri è stato davvero entusiasmante e parecchio diverso da quello a cui siamo abituati. La prima grande differenza è che non devi pensare a gestire le gomme, ma solo ad andare forte. Non ho preso nessun rischio, ma non ci avrei pensato due volte se ci fosse stata l’opportunità di guadagnare una posizione".