di Alessandro Gallo Tifoso del San Lorenzo e appassionato di calcio, Papa Francesco non ha mai nascosto la sua simpatia per il mondo sportivo in generale. E ieri, in Vaticano, il Santo Padre ha ricevuto in udienza privata una delegazione Nba, della quale facevano parte il bolognese Marco Belinelli e la moglie Martina. La protesta Nba e il sogno a "Black Lives Matter" hanno spinto il Santo Padre,...

di Alessandro Gallo

Tifoso del San Lorenzo e appassionato di calcio, Papa Francesco non ha mai nascosto la sua simpatia per il mondo sportivo in generale. E ieri, in Vaticano, il Santo Padre ha ricevuto in udienza privata una delegazione Nba, della quale facevano parte il bolognese Marco Belinelli e la moglie Martina. La protesta Nba e il sogno a "Black Lives Matter" hanno spinto il Santo Padre, sempre attento ai problemi sociali, a confrontarsi con il sindacato dei giocatori Nba. C’erano Kyle Korver, Sterling Brown, Jonathan Isaac e Anthony Tolliver.

Un solo italiano, Marco Belinelli che non è nuovo a visite alle persone più influenti del globo. Nel 2015, Marco raggiunse, con gli Spurs, la Casa Bianca, ricevuto da Barack Obama, nella tradizionale visita concessa ai campioni Nba.

Solo che Obama, grande appassionato di canestri e tifoso dei Chicago, spese parole al miele proprio per l’azzurro Belinelli, che aveva visto giocare con la canotta rossonera dei Bulls. Ieri, all’ora di pranzo, il Santo Padre. "Un’esperienza super emozionante – racconta Marco –. Il Papa ha voluto che ci presentassimo, per conoscere le nostre storie"

"Per me e per mia moglie Martina – dice Marco – è stato un motivo di grande onore. Il Papa ci ha dedicato parole importanti: dobbiamo continuare a essere uniti, ad agire come fratelli e ad essere di esempio per le generazioni più giovani. Non scorderò mai questa esperienza".

Visibilmente toccato e commosso, Marco è andato oltre. "Mi sono presentato e ho spiegato che ero lì per supportare i miei colleghi nel loro quotidiano impegno negli Stati Uniti, ma non solo. Ero lì anche per dimostrare che gli atleti hanno la responsabilità di vivere nella società e cercare di cambiare le situazioni che non funzionano. Abbiamo un potere mediatico molto forte e dobbiamo usarlo bene per arrivare là dove le istituzioni mancano".

Dopo aver stretto la mano al Santo Padre e una veloce visita in San Pietro, Belinelli e la moglie Martina sono rientrati a San Giovanni in Persiceto.