Giuseppe Tassi

Mancini è troppo signore per sputare veleni. I suoi azzurri troppo concentrati sull’ultima sfida per abbandonarsi a dietrologie. Ma l’Inghilterra che vola in finale con un rigore molto dubbio, proprio nell’era del Var, accende la spia rossa dell’allarme.

Qualcuno parla platealmente di scandalo per il penalty concesso a Sterling. È stato l’indemoniato attaccante di Southgate a cercare il contatto col danese Mahele e non viceversa. E durante l’azione incriminata c’era un secondo pallone in campo a pochi metri dai duellanti.

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