(ANSA) - ROMA, 24 MAG - La prova tv inchioda il giocatore della Virtus Lanciano Nicola Ferrari che è stato squalificato dal giudice sportivo per due giornate per aver simulato - nel corso dello scontro salvezza contro il Livorno al 'Picchi' venerdì sera - il fallo che ha portato all'assegnazione del rigore a favore della squadra abruzzese e alla conseguente espulsione del portiere amaranto, Ricci. "Le immagini televisive dimostrano, chiaramente, che la caduta del calciatore frentano, determinante nell'indurre l'Arbitro alla concessione del rigore ed al consequenziale provvedimento disciplinare nei confronti del calciatore Ricci, non viene causata dall'azione del calciatore livornese, pertanto è ravvisabile quella "evidente simulazione" prerogativa della "condotta gravemente antisportiva" sanzionabile ex art. 19 n. 4 lettera a) CGS".