TOKYO (Giappone) Tokyo resta magica per gli atleti azzurri, che anche nella settima giornata della Paralimpiadi hanno continuato a incamerare vittorie e podi, ad un ritmo che sembra inarrestabile e che ha già portato a superare il bottino raggiunto a Rio. Sono state nove (una d’oro, sette d’argento, una di bronzo) le medaglie conquistate ieri, risultato che porta il medagliere...

TOKYO (Giappone)

Tokyo resta magica per gli atleti azzurri, che anche nella settima giornata della Paralimpiadi hanno continuato a incamerare vittorie e podi, ad un ritmo che sembra inarrestabile e che ha già portato a superare il bottino raggiunto a Rio. Sono state nove (una d’oro, sette d’argento, una di bronzo) le medaglie conquistate ieri, risultato che porta il medagliere azzurro a quota 43, nono posto nella classifica generale. Bastano due sole medaglie per eguagliare il totale nel medagliere di Tokyo 1964 e Atlanta 96, dove l’Italia concluse le rispettive rassegne con 45 medaglie complessive, terza nel medagliere generale nel 1964 e 14a in quello dell’Olimpiade americana. In testa ai record di edizione, resta, imprendibile Roma 1960, prima edizione assoluta delle Paralimpiadi estive ma con una formula primordiale e non paragonabile con le condizioni competitive attuali, dove l’Italia chiuse prima nel medagliere con 80 podi. Piccolo particolare, ma non trascurabile: gli atleti delle Paralimpiadi hanno superato anche il bottino straordinario delle 40 medaglie conquistate alle Olimpiadi di Tokyo dagli azzurri tra luglio e agosto. Atletica e ciclismo hanno dato il là al nuovo entusiasmante raccolto, con Assunta Legnante che ha preso argento nel lancio del disco femminile F11 lanciando a 40,25 metri, nuovo record europeo. È la terza medaglia paralimpica per la campana, la prima in questa disciplina, a cui si aggiungono i due ori nel peso di Londra e Rio che proverà a bissare. La giornata di ieri è stata segnata dalle imprese nel ciclismo e nel nuoto. Del poker di argenti del ciclismo abbiamo scritto nella pagina precedente. Nel nuoto, oltre alle medaglie di coppia di Giulia Terzi e Stefano Raimondi, ancora un argento è arrivato da Roberto Amodeo che ha conquistato il secondo posto nei 400 metri stile libero S8. Subito dopo è arrivata la medaglia di bronzo di Xenia Francesca Palazzo nei 400 stile libero S8.