Un’altra vittoria, il primo set perso, qualche difficoltà di troppo contro la Slovacchia guidata dall’italiano Fenoglio. Eppure l’Italvolley femminile continua la sua corsa nel girone di qualificazione dell’Europeo, centrando la terza vittoria in tre gare e preparandosi così al primo vero scoglio della rassegna, la...

Un’altra vittoria, il primo set perso, qualche difficoltà di troppo contro la Slovacchia guidata dall’italiano Fenoglio. Eppure l’Italvolley femminile continua la sua corsa nel girone di qualificazione dell’Europeo, centrando la terza vittoria in tre gare e preparandosi così al primo vero scoglio della rassegna, la sfida di domani alle 21 contro le padrone di casa della Croazia, guidate sempre da un italiano, quel Santarelli che con Conegliano ha appena firmato una stagione da record e conosce benissimo Egonu e Sylla, per citarne solo due.

Ieri le azzurre hanno battuto la Slovacchia 3-1 (25-19, 25-18, 25-27, 25-17) grazie alle buone prove dei centrali Chirichella e Danesi (unico cambio in sestetto al posto di Fahr), capaci di attaccare con l’80% perché ben servite dalla Orro, sempre più titolare. Sugli scudi in attacco Egonu (19), una Pietrini sempre più determinante (14), ma bene soprattutto a muro anche la Sylla. Il successo vale anche la certezza aritmetica del passaggio al turno successivo, ma è importante chiudere il girone in testa (l’ultima sarà contro la Svizzera, giovedì alle 20) per avere un miglior accoppiamento nella fase a eliminazione diretta.

"Queste sono partite facili soltanto sulla carta, la partita contro la Slovacchia dimostra che dobbiamo sempre rimanere concentrate, su ogni pallone. Nonostante questo, sono contenta – spiega l’ex capitana Cristina Chirichella – che stiamo migliorando come squadra partita dopo partita, e guardiamo avanti per giocare le prossime". Negli altri gironi, già qualificate anche Serbia, Russia, Polonia, Turchia e Olanda.

Doriano Rabotti