Lorenzo Insigne, 30 anni, ha siglato venerdì il gol del definitivo 3-0 contro la Turchia: per l’attaccante del Napoli sono nove reti in 42 partite in azzurro
Lorenzo Insigne, 30 anni, ha siglato venerdì il gol del definitivo 3-0 contro la Turchia: per l’attaccante del Napoli sono nove reti in 42 partite in azzurro
Stava facendo un test contro la Primavera del Pescara, l’Italia di Mancini, quando ieri pomeriggio la notizia del malore di Christian Eriksen si è diffusa in un amen nel centro tecnico di Coverciano ribaltando le emozioni di una giornata vissuta fino a quel momento sul giusto compiacimento per il tris rifilato all’esordio alla Turchia. Gli azzurri hanno voluto sincerarsi subito delle condizioni del talento danese, e dopo lunghissimi minuti di incredulità, paura e silenzi, i primi rassicuranti aggiornamenti da parte della federazione danese hanno riportato in parte il sereno. "I miei pensieri e le mie preghiere sono con Christian. Andiamo ragazzo! A presto in campo", ha twittato Roberto Mancini. E insieme a quello del ct, è arrivato l’incoraggiamento di tutta la Nazionale. "Forza Chris, siamo al tuo fianco", il messaggio postato dall’Italia. Quasi surreale, in giornate così cupe, doversi occupare di calcio ma poi il sollievo riguardo le condizioni del giocatore dell’Inter ha risintonizzato tutti sulle onde...

Stava facendo un test contro la Primavera del Pescara, l’Italia di Mancini, quando ieri pomeriggio la notizia del malore di Christian Eriksen si è diffusa in un amen nel centro tecnico di Coverciano ribaltando le emozioni di una giornata vissuta fino a quel momento sul giusto compiacimento per il tris rifilato all’esordio alla Turchia. Gli azzurri hanno voluto sincerarsi subito delle condizioni del talento danese, e dopo lunghissimi minuti di incredulità, paura e silenzi, i primi rassicuranti aggiornamenti da parte della federazione danese hanno riportato in parte il sereno.

"I miei pensieri e le mie preghiere sono con Christian. Andiamo ragazzo! A presto in campo", ha twittato Roberto Mancini. E insieme a quello del ct, è arrivato l’incoraggiamento di tutta la Nazionale. "Forza Chris, siamo al tuo fianco", il messaggio postato dall’Italia.

Quasi surreale, in giornate così cupe, doversi occupare di calcio ma poi il sollievo riguardo le condizioni del giocatore dell’Inter ha risintonizzato tutti sulle onde certo meno importanti di un torneo continentale che per l’Italia è iniziato nel migliore dei modi.

L’Italia guarda già alla sfida di mercoledì a Roma contro la Svizzera reduce dall’1-1 con il Galles. Una partita che in caso di vittoria darebbe già la qualificazione agli ottavi. Cresce la fiducia per Marco Verratti: il centrocampista del Psg ha disputato venti minuti nel test da due tempi di 30’ ciascuno, terminato 6-0: in gol Bernardeschi, Belotti e Chiesa mentre nella ripresa sono andati a segno Raspadori, Cristante e Pessina. Verratti ha indossato nella circostanza la maglia della squadra abruzzese in cui ha militato dal 2008 al 2012 e i segnali sono stati definiti incoraggianti dopo l’infortunio al collaterale del ginocchio rimediato un mese fa.

Dopo aver saltato la gara inaugurale dell’Europeo non è escluso al momento che Verratti possa essere convocabile per la seconda gara dell’Italia in programma il 16 giugno. Gli azzurri scesi in campo con la Turchia hanno svolto lavoro di scarico, alcuni in piscina, mentre per la partitella Mancini ha schierato i giocatori non impiegati o comunque entrati a gara in corso (fatta eccezione per Di Lorenzo): Meret tra i pali, Toloi, Acerbi, Bastoni e Emerson in difesa, Pessina, Cristante e Castrovilli nel mezzo, Bernardeschi, Belotti e Chiesa in avanti.

Altri azzurri sono stati inseriti nella primavera del Pescara quali Sirigu, Raspadori (poi passato nella formazione azzurra) e appunto Verratti.

Ai box Alessandro Florenzi uscito al termine del primo tempo venerdì sera per un problema fisico: gli esami a cui si è sottoposto il giocatore in mattinata a Firenze hanno evidenziato un risentimento muscolare di natura infiammatoria al polpaccio destro escludendo lesioni. Sotto osservazione anche le condizioni di Berardi, tra i migliori con la Turchia, ma uscito zoppicante. Per Mancini comunque indicazioni, a partire dalla gara d’esordio, che fanno guardare avanti con il giusto entusiasmo: difesa impeccabile e gol, il gruppo azzurro sa vincere e divertire. Ora c’è la Svizzera secondo step del girone, il ct pensa a una gara alla volta, punta al risultato, non vuole distrazioni e cerca di far suonare al meglio la sua orchestra. Con un occhio sempre a Wembley, obiettivo finale.

Quest’Italia piace anche oltre confine. Dalla Gran Bretagna agli Stati Uniti, dalla Francia alla Germania, tutti esaltano il gioco della Nazionale di Mancini. "Bellissimo" è il titolo in italiano del Guardian di ieri: "L’Italia accende la fiamma e dà il via a Euro 2020". Il “Mirror”, che scrive "Roma dolce Roma". Il Daily Express Sport parla invece di un`Italia "dai fuochi d`artificio leggeri"."L’Italia traccia la via", titola il Daily Mail. "La squadra di Mancini ha riconquistato i cuori degli italiani e cancellato la macchia della mancata qualificazione all`ultimo Mondiale", si legge poi nell’articolo. “Questa Italia gioca magnificamente: Insigne mette la firma alla Bella Azzurra", scrive Marca. "L`Italia apre l’Europeo alla grande", si può leggere nella prima pagina dello spagnolo “El Mundo Deportivo”. "L’Italia entra nella storia dell’Europeo", scrive invece il portoghese “A Bola”. L’Equipe in prima pagina parla di "Passeggiata italiana". "Così l’Italia ha fatto saltare il catenaccio turco", si può poi leggere all`interno. "La Nazionale parte forte", racconta France Football. In Germania “Bild” fa scattare l`allarme "L’Italia mette in guardia le rivali". Anche negli Usa si esalta la prestazione degli azzurri: "L’Italia dà il via all’Europeo con una dichiarazione d`intenti", scrive il New York Times.

Forse, a livello di Nazionale, siamo già arrivati ad esprimere un gioco invidiabile pure all’estero: ciò che invece, tra i club, ci risulta sempre difficile. Ci teniamo stretti anche cifre più che eloquenti: i 28 risultati utili di Mancini, le otto vittorie di fila senza mai subire gol – per quanto non contro delle grandi conclamate – sono il lasciapassare per i nostri sogni.

I pronostici sono affare pericolosi in un torneo di tre settimane: ma intanto, dopo il tris alla Turchia, il nostro sogno ce lo teniamo ancora più stretto.