Dall’alto Edin Dzeko, 35 anni; sotto il milanista Pierre Kalulu, 21 anni
Dall’alto Edin Dzeko, 35 anni; sotto il milanista Pierre Kalulu, 21 anni
di Mattia Todisco L’Inter ha la possibilità di battere oggi un doppio tabù. Il primo è quello dello Shakhtar Donetsk. Un avversario che i nerazzurri hanno superato 5-0 nella semifinale di Europa League del 2020, per poi fermarsi tre volte con altrettanti 0-0 consecutivi. I due dello scorso anno nella fase a gironi sono costati il passaggio agli ottavi di Champions League, secondo tabù che la squadra di Simone Inzaghi deve battere. L’Inter è alla quarta...

di Mattia Todisco

L’Inter ha la possibilità di battere oggi un doppio tabù. Il primo è quello dello Shakhtar Donetsk. Un avversario che i nerazzurri hanno superato 5-0 nella semifinale di Europa League del 2020, per poi fermarsi tre volte con altrettanti 0-0 consecutivi. I due dello scorso anno nella fase a gironi sono costati il passaggio agli ottavi di Champions League, secondo tabù che la squadra di Simone Inzaghi deve battere. L’Inter è alla quarta partecipazione di fila alla massima competizione europea, nelle ultime tre non è mai andata oltre la fase a gironi, che non supera dal 2011-2012.

Il successo sul Napoli ha alzato nettamente il morale della truppa, ma si è sentito nei muscoli dei giocatori. Barella e Correa hanno chiesto il cambio a metà secondo tempo, saranno presenti al Meazza, ma potrebbero non partire dal 1’. L’argentino dovrebbe lasciare posto in ogni caso a Dzeko, l’azzurro è invece un titolare fisso a cui il tecnico non vorrebbe rinunciare. Se sarà costretto a farlo è pronto Vidal, che finora si è ben comportato in Champions dopo aver fallito diversi appuntamenti lo scorso anno proprio nella competizione europea. Il resto dello schieramento dovrebbe essere confermato, anche perché De Vrij e Sanchez sono ancora indisponibili. "Sappiamo che è tutto nelle nostre mani e che sarà una partita difficile contro un avversario che all’andata ci ha messo in difficoltà. È una partita decisiva perché l’ultima a Madrid sarà molto impegnativa", sintetizza Inzaghi in conferenza stampa. Per l’allenatore è un’occasione d’oro. Può arrivare dove né Spalletti, né Conte sono riusciti ad approdare. Ha la chance per togliersi di dosso i pensieri legati alla Champions per diversi mesi, a meno che a un eventuale successo dell’Inter non dovesse accodarsi un’impresa dello Sheriff in casa con il Real. Solo un successo della formazione dell’Est potrebbe lasciare aperti i giochi qualificazione, in caso contrario i nerazzurri dovrebbero preoccuparsi solo del primo e secondo posto. Ma per fare questo serve vincere e lo Shakhtar non farà da vittima sacrificale, come ha detto De Zerbi ai giornalisti. Gli ucraini sono costretti a puntare al bottino pieno: con una sconfitta o un pari sarebbero fuori anche dall’Europa League.

L’altra partita: Sheriff-Real Madrid (ore 21).

Classifica: Real Madrid 9, Inter 7, Sheriff 6, Shakthar 1.