La Danimarca, vera rivelazione degli Europei, domani affronterà l’Inghilterra nella semifinale della manifestazione: la sfida si giocherà a Wembley e quindi il pubblico sarà tutto per la squadra dei Tre Leoni, anche perché le regole di prevenzione del Covid-19 impediscono ai tifosi dall’estero di andare allo stadio. Per i...

La Danimarca, vera rivelazione degli Europei, domani affronterà l’Inghilterra nella semifinale della manifestazione: la sfida si giocherà a Wembley e quindi il pubblico sarà tutto per la squadra dei Tre Leoni, anche perché le regole di prevenzione del Covid-19 impediscono ai tifosi dall’estero di andare allo stadio. Per i danesi il match è di vitale importanza e il pensiero di tutto il team andrà ovviamente al compagno di squadra Eriksen. "I ragazzi sanno di poter contare su di lui. L’unità è la grande forza. Non è stata creata dalla situazione di Christian, era lì prima, ma quando il tempo contro la Finlandia si è fermato, quando eravamo molto vulnerabili, quando abbiamo visto che la vita è fragile, ci siamo uniti di più" le parole del Ct Kasper Hjulmand. "Siamo contenti ci siano i tifosi, ma ci sarebbe piaciuto avere metà stadio coi nostri colori. Se fosse consentito, i danesi si riverserebbero qui. I ragazzi sono pronti, abituati alle grandi battaglie" la chiosa del ct.

A trascinare il gruppo verso il sogno finale sarà il difensore del Milan Simon Kjaer, il primo a soccorrere Eriksen in campo al momento del malore: "Avevamo un obiettivo prima di venire al torneo, ed era tornare a Wembley, ma mentirei se dicessi che ci accontentiamo di essere arrivati in semifinale". Proprio il difensore, con il Diavolo, segnò il gol dell’1-1 nella sfida di andata degli ottavi di Europa League contro il Manchester United di Maguire: alla rete di Diallo rispose infatti il colpo di testa del capitano della Danimarca nel finale del match all’Old Trafford, ma passarono il turno gli inglesi. Un motivo in più per vincere domani.

Ilaria Checchi