di Leo Turrini Quando il gatto non c’è, il topo balla. Faticando, però: Bottas, il maggiordomo finlandese, ha salvato la pole nel deserto, respingendo l’assalto della riserva di Lewis Hamilton. Al debutto sulla Mercedes, il giovane Russell ha sfiorato l’impresa. Solo una manciata di millesimi lo separa dal compagno di squadra. Vedremo come andranno oggi le cose in gara. Il Gran Premio di Sakhir viene disputato in notturna. Diretta Sky alle 18,10. FENOMENO. Ma il vero eroe del...

di Leo Turrini

Quando il gatto non c’è, il topo balla. Faticando, però: Bottas, il maggiordomo finlandese, ha salvato la pole nel deserto, respingendo l’assalto della riserva di Lewis Hamilton. Al debutto sulla Mercedes, il giovane Russell ha sfiorato l’impresa. Solo una manciata di millesimi lo separa dal compagno di squadra.

Vedremo come andranno oggi le cose in gara. Il Gran Premio di Sakhir viene disputato in notturna. Diretta Sky alle 18,10.

FENOMENO. Ma il vero eroe del sabato è stato Carletto, inteso come Leclerc. Il Principe di Monaco, con un solo tentativo a disposizione nel Q3 (aveva esaurito la scorta della gomma più morbida) ha conquistato una incredibile seconda fila. Il ferrarista partirà dalla quarta casella, accanto a Max Verstappen.

Ad esaltare il talento (enorme) del ragazzo ha forse contribuito anche la fisionomia del circuito. Cortissimo, per percorrerlo per intero bastano meno di 54 secondi. E il tracciato somiglia alle piste del kart, disciplina che Carletto adorava sin dai tempi dell’infanzia. "Sono molto contento, abbiamo lavorato bene sulla macchina e il risultato ci ha premiato - ha detto Leclerc -; scrivo su un quaderno le cose che debbo fare bene e stavolta sono stato bravo. Ora aspetto con ansia la gara, spero di raccogliere tanti punti, il sogno è il podio. Ma debbo tenere i piedi per terra... ". Per comprendere il miracolo del monegasco, mi limiterò ad aggiungere che Vettel non è andato più in là del tredicesimo posto...

IL RODEO. Con 87 giri da accumulare, per le venti vetture schierate sulla griglia di partenza la domenica nel Bahrain somiglierà dannatamente ad un rodeo. Serviranno nervi saldi e massima concentrazione, perché i doppiaggi saranno frequentissimi e le soste per i cambi gomme complicheranno ulteriormente la situazione.

La schiacciante superiorità di macchina dovrebbe mettere la Mercedes al riparo da sorprese, anche in assenza di Hamilton. Rimane da verificare la consistenza sulla distanza di Russell. Andrà all’attacco di Bottas? Oppure rispetterà le gerarchie.

Magari lo scopriremo già alla prima curva.

SCHUMI 2. Oggi è anche la domenica di Mick Schumacher. Nella penultima manche del campionato di Formula 2, il figlio d’arte ha mantenuto il vantaggio sul rivale Ilott, esibendosi in una spettacolare rimonta.

Nella prova finale (diretta Sky alle 13,55) a Schumi basta un buon piazzamento per conquistare il titolo. Buona domenica a lui e ai lettori.