BAKU (Azerbaigian) "Io dico che dobbiamo prendere quello di buono che anche questo week end ha dimostrato. Stiamo crescendo e presto arriveranno le vittorie, insieme alle pole. Ne sono assolutamente convinto". Parla così Carletto Leclerc nel dopo gara di Baku, sforzandosi di vedere il bicchiere mezzo pieno. Nonostante nemmeno stavolta sia arrivato il podio, che continua ad eludere le...

BAKU (Azerbaigian)

"Io dico che dobbiamo prendere quello di buono che anche questo week end ha dimostrato. Stiamo crescendo e presto arriveranno le vittorie, insieme alle pole. Ne sono assolutamente convinto".

Parla così Carletto Leclerc nel dopo gara di Baku, sforzandosi di vedere il bicchiere mezzo pieno. Nonostante nemmeno stavolta sia arrivato il podio, che continua ad eludere le ambizioni dei ferraristi.

"Nel finale tumultuoso ci ho provato – ha raccontato il principe di Monaco – Ho attaccato Gasly e sono pure riuscito a mettergli davanti le ruote, ma lui ha replicato subito. Con il senno di poi magari avrei potuto provare in un altro punto del tracciato, ma è andata così".

Ieri Carletto scattava dalla pole, l’emozione che il destino gli aveva sottratto a Montecarlo. Ma il miraggio della corsa in testa è svanito in fretta. "Noi sapevamo di non avere un passo irresistibile in assetto da gara – ha ammesso Carletto – Per qualche giro sono riuscito a tenere dietro Hamilton e Verstappen, ma poi non avevo abbastanza velocità. È una realtà che conosciamo, stiamo lavorando per migliorare la prestazione della macchina".

SORPASSO. Altro aspetto positivo della trasferta azera per il Cavallino: grazie ai piazzamenti di Leclerc e Sainz (deluso dalla gara: "Non ho ottenuto il risultato che immaginavo potesse essere alla mia portata"), la Ferrari ha scavalcato la McLaren nella classifica dei costruttori, salendo al terzo posto. E questo è l’obiettivo che il presidente John Elkann ha assegnato al capo del reparto corse Mattia Binotto.

LO STILE. A proposito di Binotto: a gara finita, si è recato a fare i complimenti a Seb Vettel, tornato clamorosamente sul podio con la Aston Martin, il team scelto dal tedesco per allungare la carriera dopo la separazione dal Cavallino.

Vettel ha gareggiato per la Ferrari dal 2015 al 2020. È il terzo pilota nella storia della Rossa per numero di successi in Formula Uno, alle spalle di Michael Schumacher e di Niki Lauda.

Leo Turrini