di Leo Turrini Eppur si muove! Prometto di non esagerare con i complimenti alla Ferrari, però, via, quel Carletto in seconda fila è come un miraggio nel deserto del Bahrain. Il quarto posto di Leclerc, non lontano dalla Mercedes di Bottas, è un segnale. Peccato per Sainz: prima un problema sulla macchina, poi un errore. Tradotto: ottavo posto per il debuttante spagnolo. IN GARA. Aggiungo subito che nel Gran Premio che inaugura la stagione (diretta...

di Leo Turrini

Eppur si muove! Prometto di non esagerare con i complimenti alla Ferrari, però, via, quel Carletto in seconda fila è come un miraggio nel deserto del Bahrain. Il quarto posto di Leclerc, non lontano dalla Mercedes di Bottas, è un segnale.

Peccato per Sainz: prima un problema sulla macchina, poi un errore. Tradotto: ottavo posto per il debuttante spagnolo.

IN GARA. Aggiungo subito che nel Gran Premio che inaugura la stagione (diretta Sky dalle 17) la Rossa dovrà confrontarsi con i limiti di prestazione sulla distanza. Sia Leclerc che Sainz scatteranno con la gomma più morbida, unici tra i top drivers. Ciò significa che i ferraristi sul passo gara soffriranno. E tanto.

LE PAROLE. Infatti Carletto è stato molto prudente: "Sono contento per il giro secco - ha spiegato il Principe di Monaco -. In qualifica siamo più avanti del previsto. Ma non posso essere troppo ottimista per la gara. Penso che riuscire a mantenere il quarto posto sotto la bandiera a scacchi sarebbe una gran cosa". Ineccepibile.

IL TOP. Preso dalla euforia per il progresso Rosso, ancora non mi sono sperticato in lodi per l’autore della pole.

Max Verstappen fa sul serio. Con la Red Bull motorizzata Honda ha staccato di quasi quattro decimi la Mercedes di Hamilton! Un distacco così fa impressione, anche se Lewis non è parso troppo preoccupato.

L’olandese ha il piglio di chi già si sente proiettati verso il titolo: "Fin qui siamo stati i più veloci in ogni condizione - ha detto Max -. Conto di ripetermi in gara".

Facciamo che il campionato inizia all’insegna di un equilibrio invocato da tanto, troppo tempo.

PROMOSSI. Con i Vip debbo citare Gasly, quinto con la ex Minardi, e il vecchietto Alonso, tornato con la Alpine Renault dopo due anni di stop e subito in top ten (nono). Bene anche il nostro Giovinazzi, dodicesimo con la Alfa Romeo, davanti a Kimi Raikkonen. Mick Schumacher ha centrato l’obiettivo con la modestissima Haas: ha tenuto dietro il compagno di squadra Mazepin. Altro, non gli si può chiedere.

BOCCIATI. Malissimo invece Seb Vettel, addirittura terz’ultimo con la Aston Martin, mentre il suo compagno Stroll è decimo. Deludente anche il messicano Perez, appena undicesimo con la seconda Red Bull. Giusto per fare apprezzare meglio il super talento di Verstappen.

Buona domenica.