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24 mag 2022

Leclerc gioca in casa per rimettere il turbo

Nella sua Montecarlo Charles punta a riprendersi la leadership dopo la beffa di Barcellona. I tecnici confermano: si è rotto il motore

24 mag 2022
leo turrini
Sport
La F1-75 numero 16 di Charles Leclerc a Barcellona: un guasto al 27esimo giro ha fermato il ferrarista che stava dominando. A destra, il pilota si conforta col suo team
La F1-75 numero 16 di Charles Leclerc a Barcellona: un guasto al 27esimo giro ha fermato il ferrarista che stava dominando. A destra, il pilota si conforta col suo team
La F1-75 numero 16 di Charles Leclerc a Barcellona: un guasto al 27esimo giro ha fermato il ferrarista che stava dominando. A destra, il pilota si conforta col suo team
La F1-75 numero 16 di Charles Leclerc a Barcellona: un guasto al 27esimo giro ha fermato il ferrarista che stava dominando. A destra, il pilota si conforta col suo team
La F1-75 numero 16 di Charles Leclerc a Barcellona: un guasto al 27esimo giro ha fermato il ferrarista che stava dominando. A destra, il pilota si conforta col suo team
La F1-75 numero 16 di Charles Leclerc a Barcellona: un guasto al 27esimo giro ha fermato il ferrarista che stava dominando. A destra, il pilota si conforta col suo team

di Leo Turrini

E adesso, cara Ferrari? Adesso, cioè dopo l’improvviso tracollo di motore costato a Carletto una vittoria ormai sicura, beh, per fortuna non c’è tempo di piangersi addosso. Già venerdì ci sono le prove libere a Montecarlo, a casa di Leclerc, che per ragioni …di famiglia conosce il folle tracciato monegasco meglio di chiunque altro.

L’indagine. Ieri mattina presto i tecnici di Maranello hanno avviato la… autopsia della power unit che domenica era installata sulla monoposto di Leclerc.

A sera è arrivato il…referto, sotto forma di comunicato: "Esaminata la PU della vettura di Leclerc, abbiamo riscontrato che turbo ed MGU-H sono danneggiati e non riparabili. Tuttavia, avendo analizzato nei dettagli il guasto e le sue cause, possiamo dire che non è figlio di vizi progettuali o di problemi di affidabilità specifici né di queste due componenti, né di altri elementi della PU".

Insomma, è stato il turbo. E c’era già un indizio: un problema analogo, nel corso del week end catalano, si era manifestato sulla Alfa Romeo del finlandese Bottas. E la squadra con il marchio del Biscione è cliente del Cavallino…

L’ansia. Ora, per quanto i casi di rotture siano diventati rari nella F1 post moderna, evidentemente suona un rumoroso campanello d’allarme. La affidabilità del mezzo meccanico è una precondizione, per chi coltiva ambizioni iridate. Quindi, un filo d’ansia c’è. Ma i motoristi Ferrari, per cultura, sono molto bravi.

La scorta. C’è poi da tener conto degli astrusi regolamenti che governano il Circo a quattro ruote. In teoria, un pilota ha a disposizione tre (3) power unit per disputare l’intera stagione. È una follia e infatti nel 2021, per dire, Hamilton ne montò sei. Dalla quarta in poi, ogni volta che installi una nuova unità ti becchi una penalizzazione in griglia.

Leclerc e Sainz sono già al secondo motore…

E Sainz…Infine, ci sarebbe da ragionare sulla improvvisa crisi di Carlitos. Alla Ferrari serve la miglior versione di Sainz. Binotto ha detto che lo spagnolo ritroverà in fretta la brillantezza cui nella passata stagione aveva abituato i tifosi (nel mondiale fece più punti di Leclerc, per dire).

Anche per Sainz è una fortuna che Montecarlo sia dietro l’angolo.

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