Steven Zhang, presidente dell’Inter, compirà 30 anni il prossimo 21 dicembre
Steven Zhang, presidente dell’Inter, compirà 30 anni il prossimo 21 dicembre
di Mattia Todisco La miglior difesa è l’attacco. Steven Zhang rinnova fino al 2024 Marotta e Antonello nel CdA (come evidenzia la relazione finanziaria) e nello stesso giorno l’Inter annuncia anche il rinnovo di Lautaro Martinez fino al 2026. Il presidente usa l’assemblea dei soci in videoconferenza, guidata in collegamento da Nanchino, per respingere le voci di cessione, allontanando anche i propositi di azionariato popolare lanciati da Interspac. Non nomina il Public Fund Investment, del quale nelle ultime settimane si è parlato per un possibile acquisto della...

di Mattia Todisco

La miglior difesa è l’attacco. Steven Zhang rinnova fino al 2024 Marotta e Antonello nel CdA (come evidenzia la relazione finanziaria) e nello stesso giorno l’Inter annuncia anche il rinnovo di Lautaro Martinez fino al 2026. Il presidente usa l’assemblea dei soci in videoconferenza, guidata in collegamento da Nanchino, per respingere le voci di cessione, allontanando anche i propositi di azionariato popolare lanciati da Interspac. Non nomina il Public Fund Investment, del quale nelle ultime settimane si è parlato per un possibile acquisto della maggioranza. Fa un discorso generale, che riguarda tutti coloro i quali pensano o sperano in una veloce uscita di scena di Suning. “Nel corso di quest’anno sono state numerose le voci che hanno circondato il club e l’impegno della proprietà nell’Inter. Nessuna di queste è vera. Sono tutte falsità e speculazioni – sono le parole agli azionisti - Ribadisco che il progetto della proprietà, il sostegno e l’impegno sono a lungo termine, la nostra visione per il futuro è chiara e definita”.

Zhang magnifica lo Scudetto raggiunto. Conferma che “il nuovo stadio è un progetto fondamentale per il club” (stamattina ci sarà l’incontro con Milan e Comune di Milano). Verso la fine dell’assemblea, su precisa domanda di uno dei soci, invia un messaggio chiaro a Carlo Cottarelli, promotore e presidente di Interspac. “Ogni interesse nel supportare il club è il benvenuto ma non ci è mai pervenuto nessun business plan chiaro da parte di InterSpac. In questi mesi abbiamo letto molte speculazioni sui media ma siamo focalizzati sul nostro lavoro e non vogliamo più sentir parlare di questo argomento”, sono le parole di Zhang. Una posizione che lascia trapelare una certa stizza in ore nelle quali, proprio per costruire un business plan da portare all’attenzione di Suning, lo stesso Cottarelli ha annunciato la collaborazione con Deloitte.

Il futuro, nella visione di Suning, dovrebbe essere economicamente più roseo rispetto a un presente con un bilancio da 245,6 milioni di euro di passivo. Alessandro Antonello, Ceo della parte corporate, ha sottolineato che il segno meno ci sarà anche l’anno prossimo, ma in proporzioni teoricamente dimezzate. Le risorse per il corrente ci sono, non dovrebbero esserci nuove stagioni di passione sul fronte stipendi. Questo anche grazie al prestito di Oaktree, i cui dirigenti sono tuttora a Milano, alle cessioni di Hakimi (68 milioni) e Lukaku (115). Sui due ha fatto un distinguo Beppe Marotta: il primo è stato ceduto, il secondo è voluto andare via e a quel punto il club ha monetizzato. Anche così si è creato lo spazio salariale per rifirmare Lautaro Martinez, passato ieri in sede per la firma e le foto di rito. Niente più clausola rescissoria da 111 milioni di euro, contratto da sei milioni annui fino al 2026. Ci sono voluti due anni, ma si è arrivati a dama.