Lautaro Martinez esulta dopo il gol alla Colombia in semifinale di Copa America
Lautaro Martinez esulta dopo il gol alla Colombia in semifinale di Copa America
di Mattia Todisco Il rinnovo di Lautaro Martinez è sempre più un rebus. A due anni dalla scadenza del contratto e dopo oltre un anno di contrattazioni, l’Inter e l’argentino non hanno fatto passi avanti. L’accordo sembrava a un passo finché l’argentino ha mantenuto il vecchio entourage, ma proprio quando sembrava imminente la firma, Alejandro Camano ha sostituito i vecchi agenti chiedendo ben più dei 4,5 milioni pattuiti verbalmente. Adesso la richiesta è salita a 6,5, per avvicinarsi ai top in questo momento in rosa: Vidal prende esattamente quella cifra,...

di Mattia Todisco

Il rinnovo di Lautaro Martinez è sempre più un rebus. A due anni dalla scadenza del contratto e dopo oltre un anno di contrattazioni, l’Inter e l’argentino non hanno fatto passi avanti. L’accordo sembrava a un passo finché l’argentino ha mantenuto il vecchio entourage, ma proprio quando sembrava imminente la firma, Alejandro Camano ha sostituito i vecchi agenti chiedendo ben più dei 4,5 milioni pattuiti verbalmente. Adesso la richiesta è salita a 6,5, per avvicinarsi ai top in questo momento in rosa: Vidal prende esattamente quella cifra, Sanchez qualcosa in più, eppure nessuno dei due incide come Lautaro. Se non si arriverà a un accordo, attualmente complicato per la mancanza di fondi in casa nerazzurra, una cessione non è da escludere. Non all’Arsenal, che pure ci sta provando, perché l’argentino vorrebbe un club per continuare a vincere e oggi i londinesi non sembrano convincerlo. Domani potrebbe essere un giorno importante anche per Nandez, Inter e Cagliari sono attesi a un nuovo incontro per limare le differenze tra i 5 milioni chiesti per il prestito oneroso e i 3 offerti dall’Inter. Ne andranno aggiunti parecchi altri, dai 23 ai 25, per il riscatto. Da capire se ci sarà un diritto oppure un obbligo a determinante condizioni. Sono giorni importanti anche per Manuel Locatelli. Vuole la Juventus, lo ha fatto capire al Sassuolo, che vuole monetizzare. L’ultimo incontro tra Carnevali e Cherubini non è andato a buon fine. C’è una distanza di una decina di milioni tra domanda e offerta e la discussione è aperta anche sulle tempistiche di pagamento. Il Sassuolo non è mai sceso da quota 40 milioni, la Signora ha messo sul tavolo 5 milioni più 20 al riscatto e 7 di bonus. Lavora invece sugli esterni il Milan, che sta provando a riprendersi Dalot. In prestito ai rossoneri nell’ultimo anno, potrebbe rimanere con la stessa formula e un diritto di riscatto. Il Manchester United vuole però un obbligo per poter rientrare da quanto pagato al Porto tre anni fa, 22 milioni di euro per la clausola rescissoria.

Frattanto, Jack Grealish si appresta a diventare il giocatore più pagato nella storia del calcio inglese. Il record degli 89 milioni di sterline pagati nel 2016 dallo United per riprendersi Pogba sta per essere battuto dall’altra squadra di Manchester, il City: secondo i media inglesi, all’Etihad avrebbero deciso di assecondare la richiesta dell’Aston Villa e staccare un assegno da 100 milioni di sterline, circa 117 milioni di euro per il 25enne centrocampista. A questo punto i Villains, che avrebbero voluto trattenere il giocatore offrendogli un nuovo contratto da 12 milioni di euro a stagione, dovrebbero dire sì al trasferimento. Una volta chiuso l’affare Grealish, il City proverà a fare cassa per lanciare l’assalto all’altro grande obiettivo per la prossima stagione, Harry Kane.