Kent Farrington, 40 anni, premiato dal presidente della Fise Marco Di Paola. L’asso statunitense su Credance ha dato prova di tutto il proprio valore con un barrage disputato da campione: De Luca ha ripetuto il netto ma non è bastato
Kent Farrington, 40 anni, premiato dal presidente della Fise Marco Di Paola. L’asso statunitense su Credance ha dato prova di tutto il proprio valore con un barrage disputato da campione: De Luca ha ripetuto il netto ma non è bastato
di Paolo Manili Giornata del "Piccolo" Gran Premio "targato" Eni, quella di ieri: gara lunghissima – tre ore e mezza – appassionante, selettiva e pieno di colpi di scena. Dopo il primo giro sono andati in barrage in 13, di cui 4 italiani: Ludovica Minoli (Jus de Crack), Emanuele Gaudiano (Chalou), Lorenzo De Luca (Scuderia 1918 Halifax vh Kluzeibos) e Antonio Alfonso (Donanso). E’ piaciuta la grinta di Gaudiano che dopo il flop del giorno prima in Coppa ha ritrovato la determinazione e la concentrazione per tornare in campo con lo stesso cavallo e fare un percorso netto di 1, 50 m. Ebbene, dopo le tante emozioni del...

di Paolo Manili

Giornata del "Piccolo" Gran Premio "targato" Eni, quella di ieri: gara lunghissima – tre ore e mezza – appassionante, selettiva e pieno di colpi di scena. Dopo il primo giro sono andati in barrage in 13, di cui 4 italiani: Ludovica Minoli (Jus de Crack), Emanuele Gaudiano (Chalou), Lorenzo De Luca (Scuderia 1918 Halifax vh Kluzeibos) e Antonio Alfonso (Donanso). E’ piaciuta la grinta di Gaudiano che dopo il flop del giorno prima in Coppa ha ritrovato la determinazione e la concentrazione per tornare in campo con lo stesso cavallo e fare un percorso netto di 1, 50 m. Ebbene, dopo le tante emozioni del giro-base, fra i partecipanti al barrage è cominciata la rincorsa a chi faceva il tempo più basso, e la lotta sul filo dei centesimi ha portato a esiti a volte sorprendenti e a ripetuti rimaneggiamenti di classifica.

Finché non è entrato in campo il fuoriclasse statunitense Kent Farrington sull’ "olandese volante" Credance. Dopo una partenza a razzo Farrington, che della velocità ha fatto la sua arma peculiare, ha continuato il barrage pancia a terra e, col tempo migliore e senza sfiorare le barriere, ha posto fine alle speranze degli altri concorrenti che avevano ripetuto il netto. Niente da fare anche per tre degli azzurri, che hanno portato a casa il doppio zero – De Luca 2° piazzato, Alfonso 4° e la Minoli 5° – mentre Gaudiano ha chiuso con 04 penalità al 6° posto.

Per la cronaca, dopo Farrington vincitore e De Luca secondo, al 3° posto si è piazzato Gregory Wathelet (Picobello Full House Ter Linden Z) lo stesso cavaliere che venerdì aveva fatto parte della squadra del Belgio vincitrice della Coppa delle Nazioni. I binomi al via in questo "piccolo" Gp erano ben 70, dei quali oltre ai 13 in barrage 3 sono stati eliminati (tra cui la Martinengo su Kiwi Kik per tre rifiuti alla partenza), 5 ritirati e 2 non partiti. Una gara davvero ostica insomma, nella quale la gran parte degli errori sono arrivati sulla dirittura che, nel percorso-base, presentava due gabbie consecutive. E a molti non piace la selezione fatta sulle gabbie, perché vuol dire farla sullo sforzo dei cavalli e non sulla loro tecnica. Detto questo è anche vero che il percorso è risultato anche tecnico e spettacolare, a vantaggio del pubblico di cittadini romani seduti sui gradoni e sul prato intorno al campo gara di quello splendido parco che è Villa Borghese.

Nella mattinata, prima del "piccolo" Gp si è svolto il premio Kep Italia a tempo (h. 1,50 m.) nel quale il successo è sfuggito solo per un soffio sul cronometro a Bicocchi (Flinton) preceduto suo tempo dall’irlandese Mcauley (Mark West), 3° Paini (Chaccolie), Tra i primi 10 altri tre azzurri: 7° Pellegrino (Vik du Croisy), 9° la Martinengo (Calle Deluxe) e 10° Zorzi (Zantana Z). Infine la gara della "Sei barriere": ha vinto l’egiziano El Zoghby (Zandigo) che al terzo passaggio è stato l’unico a superare 1.90 m. mentre hanno commesso errore Martini Di Cigala (Unité dell’Esercito Italiano) e Francia (Inshallah’S Hero Z). Oggi è la giornata del Rolex Gran Premio Roma, al quale sono qualificati 11 azzurri, solo stamattina sapremo i partenti effettivi.