Giuseppe Tassi

Pioli e Pirlo declassano Milan-Juve: "Non è una sfida decisiva per lo scudetto". Mentono sapendo di mentire perché, anche con 23 giornate da giocare, il crocevia può segnare l’esito del campionato. Specie per la Juve che, con dieci punti di ritardo (7 se dovesse vincere il recupero con il Napoli), non può certo guardare la classifica solo fra due mesi, come auspica il barbuto Maestro. Quello che va in scena a San Siro é un esame di maturità non più rinviabile per le ambizioni di Pioli e per le capacità di recupero della Juve di Pirlo.

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