Il podio del 2021 a Imola: Hamilton (secondo), Verstappen (primo) e Norris (terzo)
Il podio del 2021 a Imola: Hamilton (secondo), Verstappen (primo) e Norris (terzo)
di Enrico Agnessi L’ultima volta che i tifosi hanno potuto assistere dal vivo a un Gran premio di Formula 1 a Imola, Instagram non c’era ancora. Mentre Facebook e Twitter esistevano solo sulla carta. Era il 23 aprile del 2006, il centrosinistra guidato da Romano Prodi si era aggiudicato poche settimane prima una delle tornate elettorali più incerte della storia repubblicana. E un buon biglietto di tribuna, per vedere vincere Michael Schumacher (e chi sennò?) trionfare su una Rossa nell’Autodromo...

di Enrico Agnessi

L’ultima volta che i tifosi hanno potuto assistere dal vivo a un Gran premio di Formula 1 a Imola, Instagram non c’era ancora. Mentre Facebook e Twitter esistevano solo sulla carta. Era il 23 aprile del 2006, il centrosinistra guidato da Romano Prodi si era aggiudicato poche settimane prima una delle tornate elettorali più incerte della storia repubblicana. E un buon biglietto di tribuna, per vedere vincere Michael Schumacher (e chi sennò?) trionfare su una Rossa nell’Autodromo che porta il nome di Enzo e Dino Ferrari, costava 180 euro.

Il 24 aprile 2022, a tre lustri di distanza da quel ventiseiesimo Gp di San Marino ed evoluzione della pandemia permettendo, il pubblico tornerà ad animare gli spalti dell’impianto romagnolo dalla Rivazza alla Tosa. Dopo aver ospitato due gare a porte chiuse, l’ultima delle quali vinta da Max Verstappen non più tardi di sei fa, Imola è infatti stata confermata nel calendario approvato ieri dalla Fia. Una volta che, come da mandato ricevuto dal premier Mario Draghi, Aci sottoscriverà con Liberty Media il contratto da 20 milioni a stagione, il Circus tornerà a fare tappa a Imola fino al 2025.

"Il sogno diventa realtà grazie a un vero lavoro di squadra tra territorio e Governo", esulta il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che metterà sul tavolo 5 milioni a fronte dei 12 che arriveranno da Roma, ai 2 del Consorzio pubblico locale Con.Ami e all’1 dell’Aci. Imola sarà il primo appuntamento europeo del Mondiale. Il Circus bisserà poi l’11 settembre in Italia per il Gran premio di Monza.

"Mi auguro di vedere le tribune piene come una volta – ragiona Gian Carlo Minardi, patron dell’indimenticata scuderia tutta italiana protagonista del Circus tra il 1985 e il 2005 e oggi presidente di Formula Imola, società che gestisce l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari –. Ma in questo momento il nostro business plan è basato sul 75% della capienza. Il Gp di Formula 1 ad aprile è la storia di Imola, ci vuole solo un po’ di fortuna con le condizioni meteo. Per me è un grosso piacere essere la prima gara europea della stagione, ora ci rimboccheremo le maniche e ci butteremo a capofitto nel lavoro". La presenza di Imola nel calendario 2022, nelle parole di Minardi, è "un risultato straordinario, che si è potuto ottenere solo grazie ad un perfetto e coeso gioco di squadra. Aci, Governo, Regione Emilia-Romagna, Comune di Imola e Con.Ami – conclude – hanno lavorato in piena sinergia per il raggiungimento di questo prestigioso obiettivo".