La morte del motociclista francese Pierre Cherpin (nella foto) ha gettato un’ombra sulla Dakar 2021, giunta ieri al suo epilogo, con la vittoria del francese Stephane Peterhansel (Mini) nelle auto e dell’argentino Kevin Benavides (Honda) nelle moto. Cherpin, 52enne, alla sua quarta partecipazione alla Dakar, in sella a una Husqvarna, era caduto durante la settima tappa, il 10 gennaio scorso, riportando gravi ferite alla...

La morte del motociclista francese Pierre Cherpin (nella foto) ha gettato un’ombra sulla Dakar 2021, giunta ieri al suo epilogo, con la vittoria del francese Stephane Peterhansel (Mini) nelle auto e dell’argentino Kevin Benavides (Honda) nelle moto. Cherpin, 52enne, alla sua quarta partecipazione alla Dakar, in sella a una Husqvarna, era caduto durante la settima tappa, il 10 gennaio scorso, riportando gravi ferite alla testa. Il motociclista è morto durante il trasporto aereo a Lille, in Francia, dove avrebbe dovuto essere sottoposto a un nuovo intervento chirurgico, dopo quello effettuato a Gedda.

La tragedia di Cherpin riapre il ricorrente tema della sicurezza della Dakar che negli anni ha segnato la morte di 31 piloti e copiloti (di cui 22 motociclisti; fra i quali Fabrizio Meoni nel 2005 e Giampaolo Marinoni nel 1986). Pesante anche il tributo parallelo: 45 morti fra assistenti di gara, tecnici e spettatori. Cherpin è così la 76esima vittima della maledizione Dakar, che dura sin dalla prima edizione, nel ‘79. Nel 2020 persero la vita i motociclisti Paulo Goncalves e Edwin Strawer. La tragedia precedente risaliva invece al 2016, vittima uno spettatore.

La notizia della morte di Cherpin arriva all’ultimo giorno, con i successi di Peterhansel tra le auto e Benavides nelle moto. Il primo è un veterano della grande corsa, quest’anno disputata in Arabia Saudita, con partenza e arrivo a Gedda. Insieme con il copilota �douard Boulanger, nell’ultima tappa il francese ha resistito agli attacchi dei più accreditati rivali di classifica, fra soprattutto Nasser Al-Attiyah (Toyota), ottenendo il suo ottavo trionfo assoluto alla Dakar nella categoria auto e il suo 14esimo titolo assoluto trenta anni dopo la sua prima corona su una moto. Nella classifica finale delle auto, Peterhansel ha preceduto Al-Attiyah e lo spagnolo Carlos Sainz (Mini), vincitore della tappa di ieri. Nelle moto l’ultima prova è andata all’americano Ricky Brabec (Honda) che ha preceduto sul traguardo Benavides, e poi l’austriaco Matthias Walkner. Nella classifica finale proprio Benavides ha preceduto Brabec e il britannico Sunderland su Ktm.