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19 gen 2022

La Ducati vuole ripartire dalla fine "Bagnaia è pronto per il titolo"

L’intervista L’ad Domenicali: "Il podio tutto rosso a Valencia, il campionato costruttori e il record di vendite"

19 gen 2022
riccardo galli
Sport
Claudio Domenicali, a sinistra, con Carmelo Ezpeleta, ad della Dorna
Claudio Domenicali, a sinistra, con Carmelo Ezpeleta, ad della Dorna
Claudio Domenicali, a sinistra, con Carmelo Ezpeleta, ad della Dorna
Claudio Domenicali, a sinistra, con Carmelo Ezpeleta, ad della Dorna
Claudio Domenicali, a sinistra, con Carmelo Ezpeleta, ad della Dorna
Claudio Domenicali, a sinistra, con Carmelo Ezpeleta, ad della Dorna

di Riccardo Galli Si riparte da lì. Da quel podio tutto rosso Ducati che aveva colorato la domenica di Valencia, tappa finale del Mondiale 2021. Si riparte dal Mondiale costruttori, risultato che segna bene l’eccellenza e le ambizioni di Borgo Panigale. Così, Claudio Domenicali, amministratore delegato e numero uno di Ducati, accosta volentieri il termine ‘magico’ al recente passato e ovviamente al futuro delle Rosse. "Negli occhi di tutti – dice – c’è la splendida immagine dell’ultimo podio di Valencia: un’istantanea che restituisce perfettamente l’immagine di un’azienda in piena salute, capace di conquistare per il secondo anno consecutivo il titolo costruttori in MotoGp. Ducati è in un momento magico della sua storia". Storia che nelle prossime settimane aprirà la porta del futuro, del 2022, quando Pecco Bagnaia e Jack Miller accenderanno la nuova Desmo. Quella che dovrà mettersi alle spalle tutti gli avversari a partire da Quartararo e la sua Yamaha. Il concetto è semplice: Bagnaia si presenterà al via della nuova stagione da favorito… "Pecco è un ragazzo dolcissimo – è il commento di Domenicali –, ma quando entra nel box è estremamente determinato, basta guardare gli occhi e vedi una faccia diversa. Nel 2022 si giocherà il titolo". Pilota italiano su moto italiana: un binomio che Ducati ha rilanciato e vuole consolidare con forza sul palcoscenico del mondo. E il titolo sportivo, quello del marchio, insieme all’ambizione di Bagnaia possono costruire un 2022 da applausi. Domenicali aggiunge: "Ducati è e resta comunque sinonimo di made in Italy, un valore che esporta con fierezza nel mondo. La bandiera tricolore è un simbolo che la casa di Borgo Panigale espone su tutte le proprie moto e nel logo Ducati Corse, in modo che accompagni la marca in tutti i suoi successi, ottenuti incarnando i valori di sportività, velocità, tecnologia, passione e bellezza". Futuro che ...

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