dall’inviato Riccardo Galli Il concetto è semplice: per il dopo Valentino e in attesa della verità su Marquez (che preoccupa e non poco la Honda), il futuro della MotoGp punta forte sul rosso Ducati. Magari con gerarchie diverse rispetto a quanto accaduto ieri nell’ultimo giro pole del 2021, quando a prendersi il primo posto in prima fila è stata sì una Ducati, ma quella marchiata Pramac e spinta forte dal giovane Martin. Poi, certo, ecco...

dall’inviato Riccardo Galli

Il concetto è semplice: per il dopo Valentino e in attesa della verità su Marquez (che preoccupa e non poco la Honda), il futuro della MotoGp punta forte sul rosso Ducati. Magari con gerarchie diverse rispetto a quanto accaduto ieri nell’ultimo giro pole del 2021, quando a prendersi il primo posto in prima fila è stata sì una Ducati, ma quella marchiata Pramac e spinta forte dal giovane Martin. Poi, certo, ecco Bagnaia e Miller con le due Rosse ufficiali a completare la prima fila, anche se il loro sabato di Valencia è finito con un doppio ruzzolone proprio quando la bandiera a scacchi stava per sentenziare un uno-due da applausi. A completare il pacchettone delle Rosse di Borgo Panigale c’è anche Zarco (quinto con la seconda Pramac), un passo indietro rispetto alla Suzuki del campione del Mondo 2020, Mir (quarto tempo).

Il resto dell’ultima qualifica dell’anno racconta del decimo posto (quarta fila) di Valentino, accanto l’Aprilia di Aleix Espargaro. Non ci sono invece le Honda ufficiali, visto che oltre a Marquez, ieri è finito in ospedale per una bruttissima caduta Pol Espargaro. Il 2021 del team verrò archiviato senza rimpianti e con l’obiettivo di tornare numeri uno il prossimo anno.

"E’ un risultato molto bello _ sono le parole di Martin _, ma in gara tenere dietro Bagnaia sarà praticamente impossibile. Va fortissimo e non credo si farà staccare".

Dal ragazzino-jet del team di Paolo Campinoti a Pecco che sorride e prova a vedersi protagonista nella domenica del saluto a Valentino. "La caduta alla curva 2? E’ sempre difficile entrare lì. Abbiamo entrambe le ruote praticamente bloccate. Comunque parto secondo e va benissimo così e in ogni caso credo che in qualifica, visto quanto è andato forte, sarebbe stato difficile, forse impossibile, battere Martin. La scia che mi ha preso Rossi? Mi sembra il minimo che potessi fare dopo tutto quello che lui ha dato a me e agli altri piloti dell’Academy".

Parla italiano la Moto2, dove Corsi (MV Augusta) ha firmato una pole da brividi, sull’altro italiano, Vietti (Sky Team Vr46).

In tv. L’ultimo appuntamento con il Mondiale inizia stamani (ore 8.40, warm up). Le gare: ore 11, Moto3; ore 12.10, Moto2; ore 14, MotoGp. Tutto in diretta su SkyMotoGp e Dazn.