Leo Turrini

È il mondo che cambia, sotto i nostri occhi. E conviene tentare di decifrarne l’evoluzione, nel rispetto di tutte le sensibilità. Anche a questo, in fondo, serve l’Olimpiade. È il mondo che cambia, sotto i nostri occhi. Mai, per fare un esempio, Mark Spitz e Novella Calligaris avrebbero potuto disputare la stessa gara, nella stessa vasca. Invece ieri è successo a Federica Pellegrini e a Caeleb Dressel, lo Squalo americano del nuoto mondiale. Lasciate stare che, alla fine della fiera, la medaglia non l’ha presa lei e non l’ha presa nemmeno lui.

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