E se Aprilia si rivelasse la (bella) sorpresa del 2021? Ok, niente sogni avventati, è ovvio, e quindi vietati paragoni con l’exploit della Suzuki nello scorso Mondiale o ’super-sfide’, anche se a denti stretti, rivolte a questo o quel marchio. Ma la sensazione che Aprilia, dopo i tormenti del caso Iannone e la prospettiva di ripartire senza aver partecipato al ’mercatone’ dei piloti dell’estate scorsa, potrebbe sorprendere tutto e tutti. Merito del gran lavoro e del feeling fra il team e Aleix Espargaro,...

E se Aprilia si rivelasse la (bella) sorpresa del 2021? Ok, niente sogni avventati, è ovvio, e quindi vietati paragoni con l’exploit della Suzuki nello scorso Mondiale o ’super-sfide’, anche se a denti stretti, rivolte a questo o quel marchio. Ma la sensazione che Aprilia, dopo i tormenti del caso Iannone e la prospettiva di ripartire senza aver partecipato al ’mercatone’ dei piloti dell’estate scorsa, potrebbe sorprendere tutto e tutti. Merito del gran lavoro e del feeling fra il team e Aleix Espargaro, prima guida con il Dna del campione; merito della voglia di sfruttare la grande occasione che Savadori si porta dentro con orgoglio; merito, infine e soprattutto, delle idee e del polso di Massimo Rivola, numero uno di Aprilia Racing. Fatto sta che l’avvicinamento al Mondiale del reparto corse della casa di Noale è stato un susseguirsi di sensazioni preziose e assolutamente positive.

Espargaro sembra trovarsi bene, molto bene, sulla moto 2021. La sente sua, sta riuscendo a domarla ed è stato bravo a portarla subito vicino al top. Così vicino che in attesa del via alla stagione, Aprilia è già a un passo dal... passo della pur buonissima Ducati.

E’ vero, questi sono i segnali messi insieme nel breve periodo del pre-Mondiale e adesso Aprilia deve dare e ottenere conferme dalle piste ’vere’. Sulle poste ’vere’. Dai tempi in qualifica – dove il balzo in avanti rispetto all’ultima stagione dovrebbe essere sensibile – e poi dalla gara, dove il lavoro di Espargaro e Savadori sarà decisivo per portare Aprilia vicino a un Mondiale da applausi.

Lo step rispetto al Mondiale 2020 segnato dal disagio e dall’impossibilità di progammare anche la minima cosa, a causa del caso Iannone e ovviamente dai ritmi imposti al calendario dalla pandemia, potrebbe così rivelarsi un passo in avanti serio, concreto e adatto a trasformare Aprilia nella migliore sorpresa del Mondiale. Punti pesanti per la classifica, Ducati e compagnia nel mirino e poi... poi uno sguardo concreto al futuro. Al pacchetto piloti del 2022 e magari al progetto crescita che riporti Aprilia vicina ai risultati degli anni d’oro. C’è tanta voglia di fare bene e di correre verso il futuro al box di Espargaro e Savadori. E per Rivola la missione-Aprilia può concretamente diventare una bellissima realtà. L’obiettivo è quello di puntare in alto tenendo i piedi per terra.

Tutto questo in attesa di Dovizioso. Già, perché il test ufficiale con la RS-GP di metà aprile, seguito da quello al Mugello, sembra proprio andare nella direzione di un accordo che porterà il Dovi in Aprilia.

Riccardo Galli