I capitani delle due squadre,  Buffon e Toloi (Lapresse)
I capitani delle due squadre, Buffon e Toloi (Lapresse)

Torino, 25 febbraio 2018 - Niente da fare all'Allianz Stadium:  Juventus- Atalanta, viene rinviata causa maltempo. Neve sul campo, caduta copiosa proprio nell'ultima ora. E la sfida valevole per la 26esima giornata della Serie A 2017/18, in programma alle 18, slitta a data da destinarsi. Tutto era pronto, con già le formazioni ufficiali diramate e le squadre in campo. Poi l'arbitro Maurizio Mariani (di Aprilia) ha deciso di rinviare la gara, in accordo con i capitani delle due squadre (Buffon e Toloi). La conferma arriva anche dal dg bianconero Beppe Marotta ai microfoni di Sky: "Non si gioca".  In un primo momento era spuntata l'ipotesi di ritardare l'inizio della partita di un'ora, ma le condizioni meteo - prevista ancora neve fino a tarda sera e temperature molte fredde - hanno portato alla decisione definitiva di un rinvio. Per la cronaca, sarebbe dovuto partire ancora dalla panchina Paulo Dybala, dato tra i titolari alla vigilia. Un'altra esclusione per 'La Joya' che, però, stavolta sarebbe rimasto fuori per non rischiare in vista della semifinale di Coppa Italia di mercoledì, proprio coi bergamaschi. 

Juve-Atalanta rinviata. Ecco le possibili date del recupero

Queste le formazioni ufficiali prima del rinvio

Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Asamoah; Marchisio, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Mandzukic, Alex Sandro. Allenatore: Allegri

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Mancini; Castagne, de Roon, Haas, Gosens; Melegoni, Rizzo; Cornelius. Allenatore: Gasperini.

Arbitro: Mariani di Aprilia

In tv: Premium Sport, Sky SuperCalcio e Sky Sport 1

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IL RECUPERO -  Per la data del recupero di Juventus-Atalanta, si ipotizza mercoledì 14 marzo. Le due squadre si troveranno di fronte comunque mercoledì prossimo, sempre all'Allianz Stadium, per la semifinale di Coppa. La partita è in programma alle 17.30 e non è prevista altra neve nei prossimi giorni a Torino, dove però le temperature minime dovrebbero scendere a -8/-10 anche in pianura. 

IL PUNTO - Le due compagini, che si ritroveranno in campo (sempre a Torino) tra tre giorni per la semifinale di ritorno di Coppa Italia, arrivavano all'appuntamento in maniera differente. Da una parte i bianconeri, grandi favoriti della vigilia, forti di un ruolino di marcia che li ha visti mettere a segno ben 9 successi consecutivi in campionato e del fattore campo grazie alla possibilità di giocare allo Stadium, sin dalla nascita un autentico fortino del team torinese. Dall'altra parte gli ospiti, reduci da due pari di fila in campionato e, soprattutto, dall'eliminazione subita a scapito del Borussia Dortmund nei sedicesimi di Europa League, una doccia fredda arrivata negli ultimi minuti della sfida di Bergamo che stava per vedere prevalere i padroni di casa. 

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ALLEGRI: "ATALANTA UNA REALTÀ DEL CAMPIONATO" - L'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, non nasconde la propria stima nei confronti dei futuri avversari nella conferenza della vigilia: "Complimenti all'Atalanta, sono una realtà del campionato e ha dimostrato di poter dire la sua in Europa". Queste le parole utilizzate in riferimento ai bergamaschi, eliminati giovedì dal Borussia Dortmund in Europa League dopo aver sfiorato la qualificazione. "Dispiace - ha proseguito il tecnico livornese- che siano usciti, loro come il Napoli. Domani l'Atalanta avrà voglia di rifarsi e mercoledì potrà conquistare la finale di coppa come noi. Servirà affrontarla nel migliore dei modi con grande pressione e intensità alla partita, per contrastare le doti dei nerazzurri". Il riferimento è all'impegno successivo che vedrà la Juventus ospitare nuovamente la dea all'Allianz Stadium il 28 febbraio, a distanza di soli tre giorni, per la semifinale di ritorno di Coppa Italia (si partirà dall'1-0 dei bianconeri all'andata). Inutile dire che si tratta di una doppia sfida importantissima per le ambizioni di entrambi i club in campionato (scudetto per i primi, Europa per i secondi) e in coppa. La mole di impegni non pare però turbare particolarmente Allegri che, anzi, esprime la propria preoccupazione per la situazione opposta: "Senza impegni infrasettimanali sembra di venire da una sosta, non arriva mai la domenica. Domani dovremo rimettere subito la testa perché queste settimane sono pericolose per noi. Il rischio è staccare cosa che giocando ogni tre giorni non è possibile". Per il match di oggi i bianconeri dovranno fare i conti con alcune importanti defezioni, quelle di Higuain, Bernardeschi, Cuadrado e De Sciglio, quest'ultimo fermato da un trauma distrattivo alla coscia sinistra riportato nel corso del derby.

ATALANTA, PETAGNA OUT - "Siamo ancora vivi, bisogna sempre guardare alle cose belle e buttarsi sugli obiettivi rimasti per ritentare l'avventura europea". Guarda il bicchiere mezzo pieno l'allenatore dell'Atalanta, Gian Piero Gasperini, dopo l'eliminazione sopraggiunta ai sedicesimi di Europa League in favore del Borussia Dortmund. Nonostante il risultato, il tecnico degli orobici promuove però i suoi nella conferenza di ieri: "Passare sarebbe stata una gratificazione per tutto l'ambiente, ma essersela giocata alla pari col Borussia Dortmund è un sintomo di crescita e ci ha fatto piacere aver potuto contare sulla simpatia e sul sostegno di tutti". Sono arrivati tanti complimenti e per questo aumenta il dispiacere per essere usciti". Queste le parole di Gasperini alla vigilia della sfida di campionato con i bianconeri, che affronterà poi anche in Coppa Italia tre giorni dopo. "Il problema - conclude - è che con la Juventus dobbiamo giocare due volte e poi abbiamo la Sampdoria, che ci precede in classifica, quindi la serie di confronti importanti si allunga". Non sarà della sfida Andrea Petagna, l'attaccante nerazzurro è fermo ai box per una lesione all'obliquo interno e non sarà convocato presumibilmente nemmeno per la semifinale di ritorno di Coppa Italia, sempre contro la Juventus. I tempi di recupero dell'attaccante non sono stati ancora resi noti dalla società.