di Paolo Grilli Il sorteggio di Champions è da brividi per definizione. Per le italiane, digiune di trionfi da undici anni, ancora di più: navighiamo in un mare che abbiamo finito di dominare, e restare a galla il più a lungo possibile è l’obiettivo che sommessamente ci poniamo. Mezzogiorno di fuoco a Nyon. L’ora dell’urna per gli ottavi. Ci presentiamo a ranghi ridotti, con Juve e Inter, dopo le dolorose eliminazioni ai gironi di Milan e Atalanta proprio nella stagione in cui piazzare almeno tre squadre nelle...

di Paolo Grilli

Il sorteggio di Champions è da brividi per definizione. Per le italiane, digiune di trionfi da undici anni, ancora di più: navighiamo in un mare che abbiamo finito di dominare, e restare a galla il più a lungo possibile è l’obiettivo che sommessamente ci poniamo.

Mezzogiorno di fuoco a Nyon. L’ora dell’urna per gli ottavi. Ci presentiamo a ranghi ridotti, con Juve e Inter, dopo le dolorose eliminazioni ai gironi di Milan e Atalanta proprio nella stagione in cui piazzare almeno tre squadre nelle ’Big 16’ pareva alla portata sull’onda emotiva del trionfo europeo degli azzurri.

Sulla carta, a dover temere di più oggi sono i nerazzurri, riaffacciatisi alla fase a eliminazione diretta dopo dieci anni e qualificati agli ottavi da secondi. Il novero delle possibili avversarie (lo scontro tra connazionali non può esserci agli ottavi, né con squadre già affrontate nel girone) concede scappatoie nulle a Inzaghi verso i quarti. Dal City al Liverpool, dal Bayern allo United in ricostruzione, di fronte c’è solo l’eccellenza. E l’Ajax non è da meno: ha vinto tutte le gare del girone, con un Haller già a quota dieci gol che rivaleggia, a livello di cifre, col miglior Ronaldo di sempre. E il Lille? Sì, ora naviga a metà classifica in Ligue 1, ma è pur sempre la squadra campione di Francia, capace nella scorsa stagione di mettersi alle spalle il Psg delle stelle.

La Juve ha proprio lo spauracchio Messi. Incrociare questo Paris, per quanto ancora in rodaggio, sarebbe proibitivo: anche se hai battuto il Chelsea campione nei gironi con una gara di resistenza perfetta. E c’è poi da temere, tra le seconde pescabili, soprattutto l’Atletico del Cholo. Pur già battuto dal Milan, sa trasformarsi in Champions. E la remuntada bianconera negli ottavi del 2018-2019 contro i Colchoneros arrivò grazie a una tripletta di Ronaldo...

Le altre avversarie, a ben vedere, da paura restano per tutto quello che si è detto. E perché la Signora, gli ultimi due anni e con CR7, è uscita agli ottavi contro Lione e Benfica. Così i lusitani, insieme ai connazionali dello Sporting, al Villarreal, e al Salisburgo, meritano ogni attenzione.

A Nyon, alle 13, vanno in scena anche i sorteggi dei playoff di Europa League per accedere agli ottavi. La Dea, che non è testa di serie, può incrociare Betis, Braga, Dinamo Zagabria, Olympiacos, Rangers e Real Sociedad; il Napoli e la Lazio, che teste di serie le sono, possono incontrare Siviglia, Barcellona, Porto, Lipsia, Borussia Dortmund, Sheriff o Zenit. Come in Champions, scompare il valore doppio del gol in trasferta. Da brividi pure questo.