di Giuliana Lorenzo La parte più stimolante ma anche quella più difficile arriva ora per Marcell Jacobs. Vincere non basta o meglio bisogna sempre vincere e convincere e per farlo è necessario solo una cosa, confermarsi. La gioia per la duplice medaglia d’oro conquistata ai Giochi di Tokyo, prima nei 100 metri poi e nella staffetta 4x100, dovrebbe essere l’inizio di una nuova fase, quella da campione e da Re della velocità. Purtroppo, è subito arrivato uno stop che costringe l’italiano, per paradosso, a rallentare. Fino a qualche giorno fa l’azzurro di...

di Giuliana Lorenzo

La parte più stimolante ma anche quella più difficile arriva ora per Marcell Jacobs. Vincere non basta o meglio bisogna sempre vincere e convincere e per farlo è necessario solo una cosa, confermarsi. La gioia per la duplice medaglia d’oro conquistata ai Giochi di Tokyo, prima nei 100 metri poi e nella staffetta 4x100, dovrebbe essere l’inizio di una nuova fase, quella da campione e da Re della velocità. Purtroppo, è subito arrivato uno stop che costringe l’italiano, per paradosso, a rallentare. Fino a qualche giorno fa l’azzurro di Desenzano del Garda aveva spiegato che avrebbe partecipato ad almeno altri due meeting, come concordato con l’allenatore Paolo Camossi, prima della partenza per la terra del Sol Levante. Tra gli eventi messi in agenda c’era la tappa di Diamond League nell’Oregon, in occasione del Prefontaine Classic, il 21 agosto, nella "casa" del suo sponsor Nike. La data troppo ravvicinata e una serie di altre motivazioni hanno portato il campione delle Fiamme Oro a rinunciare all’impegno. Ad annunciare il forfait è stato lui stesso: rispondendo alle domande dei suoi follower attraverso le stories di Instagram ha svelato la sua programmazione. L’annata sportiva termina qui, per rivedere in pista il velocista bisognerà aspettare il 2022. Una scelta dettata da un problema al ginocchio ma anche dalla volontà di preservarsi e non rischiare competizioni, in cui se non al top della forma fisica, rischierebbe di non potersi esprimere al massimo e di sollevare ulteriori polemiche o critiche. Meglio recuperare le energie e la tenuta mentale per tenere alta, sul proprio capo, la corona di re della velocità. Del resto, la stampa straniera non ha esitato, dopo l’oro di Tokyo, a gettare ombre sul conto del nativo di El Paso che ora, inevitabilmente, è l’uomo del momento, cosa con i suoi pro ma anche con i suoi contro. Il problema alla cartilagine del ginocchio, che lo aveva infastidito anche durante la staffetta, non va trascurato. Da qui la decisione di saltare anche altre tappe di Diamond League, tra cui quella del 3 settembre a Bruxelles e l’ultimo atto di Zurigo. Tra una risposta e l’altra, sempre su Instagram, il Campione ci ha tenuto a rassicurare tutti sulla sua permanenza nel bel paese: il suo futuro è in Italia e l’America mai come adesso sembra ancora più lontana. Jacobs si godrà così gli affetti, dalla moglie ai figli, fino a mamma Viviana Masini. Un po’ di riposo per la mente ma con le gambe che dovranno recuperare in vista della prossima stagione quando ci saranno i Mondiali. Queste saranno settimane importanti in cui dovrà iniziare a far convivere impegni sportivi e non visto che è stato subissato da proposte di ogni tipo. Atterrato da Tokyo ha infatti spiegato che approfitterà di questo tempo per progettare il futuro con il suo manager Magnani.