Roberto Mancini, 57 anni, ha definito la gara con la Svizzera «la partita dell’anno»: in palio il primo posto del girone e i mondiali in Qatar
Roberto Mancini, 57 anni, ha definito la gara con la Svizzera «la partita dell’anno»: in palio il primo posto del girone e i mondiali in Qatar
Finita la Nations League, ora Roberto Mancini potrà foclaizzarsi sulla questione Mondiali 2022. Il prossimo obiettivo è Italia-Svizzera del 12 novembre con in palio il primo posto nel girone di qualificazione a Qatar 2022. "Quella contro gli elvetici sarà la partita dell’anno", ha detto il ct, che ha già battuto i prossimi avversari 3-0 ma sa che non sarà come all’Europeo e che tutto potrebbe cambiare. Anche lo stadio che ospiterà il match potrebbe essere...

Finita la Nations League, ora Roberto Mancini potrà foclaizzarsi sulla questione Mondiali 2022. Il prossimo obiettivo è Italia-Svizzera del 12 novembre con in palio il primo posto nel girone di qualificazione a Qatar 2022. "Quella contro gli elvetici sarà la partita dell’anno", ha detto il ct, che ha già battuto i prossimi avversari 3-0 ma sa che non sarà come all’Europeo e che tutto potrebbe cambiare.

Anche lo stadio che ospiterà il match potrebbe essere diverso: la sede di Roma è infatti a rischio, e oggi si capirà qualcosa dopo l’incontro tra Figc e Sport e Salute, gestore dell’Olimpico. A preoccupare tanto la Federcalcio è la tenuta del campo, tanto da far pensare a sedi alternative (Bergamo in testa) per non penalizzare il gioco degli azzurri. Nulla ancora di deciso, ma sia Sarri che Moruinho si erano già lamentati della tenuta del campo. All’Olimpico infatti prima degli azzurri ci sarà il rugby con Italia-Nuova Zelanda ma anche la Conference League e il campionato, per questo la Nazionale cerca garanzie, o si dovrà chiedere all’Uefa lo spostamento. La società che gestisce lo stadio sottolinea come nonostante altre sedi disponibili si è scelto l’Olimpico per la palla ovale e come il terreno abbia già in passato retto al doppio impegno. Domani si farà il punto. Mancini aspetta indicazioni, proprio come aspetta il recupero dagli infortuni. Il ct conta di riavere per tempo non solo Immobile, ma anche Belotti. La partita vista la posta in palio, non si presta a esperimenti e stravolgimenti. In attesa di sapere se gli elvetici domani vinceranno in Lituania e raggiungeranno gli azzurri in vetta al girone, la certezza è che una vittoria tra un mese varrebbe un biglietto per il Mondiale, mentre un risultato diverso aprirebbe al rischio di un play off, come quattro anni fa.

Intanto arrivano i primi qualificati per Qatar 2022, con Germania e Danimarca che già oggi possono staccare il biglietto per il Mondiale. Lotta anche per il secondo posto, con l’Italia che potrebbe esser certa almeno dello spareggio Mondiale già oggi, basta che l’Irlanda del Nord non vinca in Bulgaria. Le altre pretendenti ai playoff in lizza sono Serbia, Svezia, Bosnia, Croazia, Norvegia e Polonia. Come dire, meglio non preoccuparsi di loro e battere la Svizzera il 12 novembre, su qualsiasi campo si giochi, onde evitare brutte sorprese come nel 2018.