Kyrie Irving può tornare in palestra, anche se non si è ancora sottoposto al vaccino: l’ex giocatore di Cavaliers e Celtics, ora ai Brooklyn Nets, deve rapportarsi con le norme anti-Covid molto stringenti disposte dalle autorità di New York. Nelle scorse ore è arrivato il via libera per gli allenamenti nelle strutture di proprietà dei Nets, ma per Irving resta l’assoluto divieto d’accesso al Barclays Center, previsto soltanto per persone vaccinate.

Per le autorità sanitarie di New York il campo d’allenamento è a tutti gli effetti "un ufficio privato" e non un luogo aperto, che invece richiederebbe la vaccinazione per accedere.

Irving si è allenato con la squadra a San Diego nei giorni scorsi, ma non è potuto scendere in campo nelle prime due sfide di preseason in California prima e a New York poi, per le norme statali. La franchigia rischia di non averlo a disposizione per oltre la metà delle sfide di regular season. Bocciata l’ipotesi di spostare il campo dall’allenamento fuori città per permettere a Irving di esserci (nel New Jersey vigono regole diverse e meno stringenti).