Ha continuato a rifiutare di vaccinarsi contro il Covid ed è stato costretto a saltare l’allenamento della sua squadra il playmaker dei Brooklyn Nets Kyrie Irving. La stella Nba si è allenata con i suoi compagni la scorsa settimana a San Diego ma non ha potuto partecipare alla sessione di martedì a New York, a seguito del rafforzamento delle misure sanitarie adottate dalla metropoli: per combattere la pandemia, New York ha approntato protocolli che non consentono agli adulti non immunizzati di partecipare ad allenamenti e partite. Ora il 29enne dovrà fornire la prova di aver ricevuto almeno una iniezione di vaccino per entrare di nuovo al Barclays center. "Niente di nuovo", ha detto l’allenatore dei Nets, Steve Nash. "Lo sosteniamo. Siamo qui per lui". Se Irving continuasse a evitare il vaccino, inizierebbe a non giocare le partite casalinghe di Brooklyn, rischiando di perdere milioni di dollari. L’esordio casalingo della regular season di Brooklyn è in calendario il 24 ottobre contro Charlotte. Circa il 95% dei giocatori Nba è vaccinato contro il Covid.