di Mattia Todisco Alla fine il ballottaggio Suarez-Dzeko per diventare la nuova punta centrale della Juve potrebbe andare a vantaggio del bosniaco. Troppo stretti i tempi per strappare un passaporto comunitario per l’uruguaiano, prima scelta dei bianconeri ma acquistabile solo con lo status da cittadino dell’Unione Europea, visto che di slot liberi per gli extra Ue non ce ne sono (l’ultimo è stato coperto con McKennie). Con l’approdo di Milik alla Roma più vicino, si sbloccherebbe la possibile cessione di Dzeko e Pirlo avrebbe così il suo cannoniere...

di Mattia Todisco

Alla fine il ballottaggio Suarez-Dzeko per diventare la nuova punta centrale della Juve potrebbe andare a vantaggio del bosniaco. Troppo stretti i tempi per strappare un passaporto comunitario per l’uruguaiano, prima scelta dei bianconeri ma acquistabile solo con lo status da cittadino dell’Unione Europea, visto che di slot liberi per gli extra Ue non ce ne sono (l’ultimo è stato coperto con McKennie). Con l’approdo di Milik alla Roma più vicino, si sbloccherebbe la possibile cessione di Dzeko e Pirlo avrebbe così il suo cannoniere da affiancare a Ronaldo, dopo la partenza di Higuain. Rimane sullo sfondo l’idea Giroud, che lunedì si è fatto novanta minuti di panchina con il Chelsea.

Nella Capitale potrebbe finire anche De Sciglio, in uscita dai bianconeri così come Khedira, Douglas Costa e Pjaca. Da Barcellona non dovrebbe quindi arrivare Suarez, mentre sembra ancora più che probabile lo sbarco in Serie A di Arturo Vidal: ieri il cileno sembrava prossimo alla partenza, ma, mancando alcuni dettagli, è rimasto a Barcellona. Ha saltato gli ultimi due allenamenti con i blaugrana, il ds Planes lo ha ringraziato per i due anni in Catalogna dando il benestare all’operazione. Nel frattempo la dirigenza interista è al lavoro anche su altri fronti in entrata. Come quarta punta da aggiungere a Martinez, Sanchez e Lukaku, si sta facendo spazio l’idea di affidarsi a Fernando Llorente, che il Napoli potrebbe cedere con un indennizzo non particolarmente elevato, avendo già in rosa Petagna e Osimhen. Inoltre, da quando è arrivato Gattuso, lo spagnolo ha giocato solo 28 minuti in campionato.

Se tra le punte la casella è già libera, a centrocampo la parola d’ordine è "sfoltire". Joao Mario, ma anche Vecino e Candreva, sono i giocatori per i quali si sta cercando una destinazione. A centrocampo sono rientrati anche Nainggolan e Perisic dai rispettivi prestiti e sono in attesa di conoscere il loro futuro. Godin è invece molto vicino al Cagliari, come confermato dal direttore sportivo sardo Pierluigi Carta ("stiamo facendo di tutto per prenderlo"), con il quale firmerà un triennale liberando lo spazio nel monte ingaggi che consentirà di non sentire troppo il "peso" dello stipendio di Vidal (sarà simile a quello dell’uruguaiano anche se per un biennale e non per un altro anno ancora come sarebbe stato per Godin). Se si riuscirà a trovare acquirenti, il sogno di arrivare a Kanté potrà diventare più vicino alla realtà, che Conte riabbraccerebbe dopo averlo avuto al Chelsea per due stagioni. Dal canto suo anche il Milan, che ieri ha presentato Tatarusanu, è in cerca di un centrocampista. Il primo della lista è Bakayoko, ma la trattativa con il Chelsea è in fase di stallo, perché manca l’accordo tra i club sulla cifra del riscatto da affiancare al prestito.