di Mattia Todisco Il periodo natalizio è quello dei colpi in chiave futura, per la Juventus. Un anno fa toccò a Kulusevski, stavolta l’operazione chiusa con sei mesi d’anticipo sulla stagione che verrà è quella riguardante Nicolò Rovella, 19 anni compiuti da meno di un mese. Costo dell’operazione: 10 milioni di euro. Il ragazzo diventerà a tutti gli effetti bianconero da subito ma resterà in prestito al Genoa fino al termine della stagione. In questo modo i liguri...

di Mattia Todisco

Il periodo natalizio è quello dei colpi in chiave futura, per la Juventus. Un anno fa toccò a Kulusevski, stavolta l’operazione chiusa con sei mesi d’anticipo sulla stagione che verrà è quella riguardante Nicolò Rovella, 19 anni compiuti da meno di un mese. Costo dell’operazione: 10 milioni di euro. Il ragazzo diventerà a tutti gli effetti bianconero da subito ma resterà in prestito al Genoa fino al termine della stagione. In questo modo i liguri valorizzano un giocatore uscito dal settore giovanile, ormai da tempo in pianta stabile nella rosa della prima squadra e il cui contratto era in scadenza il prossimo giugno. L’obiettivo sarà inserirlo in squadra a partire dal ritiro di luglio, a meno che i prossimi mesi non evidenzieranno la necessità di un ulteriore periodo di prestito. Dallo stesso reparto andrà via fin da gennaio, salvo sorprese, Sami Khedira. Il tedesco percepisce un ingaggio da 6 milioni di euro netti l’anno, non giustificato da una prima parte di stagione senza presenze.

Lo cerca l’Everton di Carlo Ancelotti, a cui serve esperienza per affrontare una Premier di vertice. Sempre nel campionato inglese, che ieri ha visto il rinvio di Tottenham-Fulham per i troppi casi di Covid (terza partita del torneo, che a questo punto teme sempre più uno stop), potrebbe tornare Christian Eriksen. Lo segue l’Arsenal, sarebbe un approdo di grido considerando anche i sette anni che il danese ha vissuto a Londra con la maglia degli Spurs, acerrimi rivali dei gunners. La pista Paris Saint-Germain si sta sgonfiando perché i parigini, pur avendo ormai accolgo Pochettino in panchina, hanno parecchi giocatori con caratteristiche simili e casse che soffrono come quelle di tutte le grandi d’Europa. All’Inter serve vendere per imbastire un mercato che la proprietà ha imposto a saldo zero. Si acquisterà una quarta punta solo se andrà via Pinamonti, in prestito o a titolo definitivo.

Occhi aperti su Gomez, soprattutto se l’Atalanta dovesse abbassare le prestese rispetto agli attuali dieci milioni di euro e si profilasse almeno uno scambio in casa Inter. Più defilato il Milan, sull’argentino. La priorità è un difensore centrale e blindare due pilastri della formazione titolare come Donnarumma e Calhanoglu, in scadenza a giugno. In entrambi i casi, però, l’intesa con i rispettivi procuratori sembra ancora abbastanza lontana.