La pista Correa è caldissima. L’Inter sta cercando di accelerare i tempi per arrivare all’attaccante argentino. L’intenzione è chiudere in un paio di giorni, questo darebbe la possibilità alla Lazio di reinvestire per trovare un sostituto (potrebbe essere Kostic dell’Eintracht a cui qualche settimana fa...

La pista Correa è caldissima. L’Inter sta cercando di accelerare i tempi per arrivare all’attaccante argentino.

L’intenzione è chiudere in un paio di giorni, questo darebbe la possibilità alla Lazio di reinvestire per trovare un sostituto (potrebbe essere Kostic dell’Eintracht a cui qualche settimana fa avevano pensato anche i nerazzurri). Correa vuole raggiungere Inzaghi e non ne ha fatto mistero alla sua attuale società. L’Everton si è fatto avanti, ma proprio l’argentino ha preso tempo perché capisce di avere un’autostrada aperta verso Milano.

L’infortunio di Marcus Thuram, destinato a restare fuori non meno di un mese e mezzo a causa di un infortunio, ha lasciato il giocatore sudamericano senza avversari. Se poi non si troverà un’intesa con Lotito, allora da via della Liberazione si potrebbe ancora virare verso Belotti o Insigne, che resta però un obiettivo più per l’anno prossimo (andrà a scadenza di contratto). Se l’ingaggio di Correa non è un problema, visto che Marotta e Ausilio ne hanno già parlato con l’agente Alessandro Lucci, trovare la quadra per il cartellino potrebbe essere più complicato.

La Lazio è partita da una richiesta di 40 milioni bonus compresi, i nerazzurri hanno un budget di 30 e nei primi approcci hanno giocato al ribasso per cercare un incontro a metà strada. I bonus, più o meno semplici da raggiungere, faranno probabilmente la differenza nella trattativa. Che dovrà essere lampo, perché il tempo stringe e se non si riuscirà a stringersi la mano bisognerà necessariamente passare al piano di riserva.

Mattia Todisco