Hakan Calhanoglu, 27 anni, posa da neogiocatore nerazzurro (. Foto Inter Twitter
Hakan Calhanoglu, 27 anni, posa da neogiocatore nerazzurro (. Foto Inter Twitter
di Giulio Mola E’ sbarcato lunedì sera a Linate senza troppi riflettori attorno e ieri ha vissuto la sua prima giornata da interista, fra le visite mediche al Coni e il blitz nel quartier generale dell’Inter per firmare il triennale che lo lega ai campioni d’Italia per i prossimi tre anni (con opzione sulla quarta stagione). Chiusa la lunga parentesi rossonera (172 partite e 32 gol, "Grazie di tutto Milan", il saluto “social“), è cominciata la nuova vita meneghina di Hakan Calhanoglu che già alle 9:30, maglietta e bermuda beige, si è presentato all’Humanitas di Rozzano per sostenere la prima parte delle visite mediche con la gran voglia di rimettersi subito in gioco...

di Giulio Mola

E’ sbarcato lunedì sera a Linate senza troppi riflettori attorno e ieri ha vissuto la sua prima giornata da interista, fra le visite mediche al Coni e il blitz nel quartier generale dell’Inter per firmare il triennale che lo lega ai campioni d’Italia per i prossimi tre anni (con opzione sulla quarta stagione). Chiusa la lunga parentesi rossonera (172 partite e 32 gol, "Grazie di tutto Milan", il saluto “social“), è cominciata la nuova vita meneghina di Hakan Calhanoglu che già alle 9:30, maglietta e bermuda beige, si è presentato all’Humanitas di Rozzano per sostenere la prima parte delle visite mediche con la gran voglia di rimettersi subito in gioco dopo la delusione ai campionati Europei. Verso mezzogiorno il ventisettenne trequartista (il sesto calciatore turco ad indossare la maglia della Beneamata) ha lasciato la clinica e si è concesso una breve pausa pranzo prima di presentarsi al Coni per l’idoneità. Ad attenderlo anche qualche tifoso per gli immancabili selfie cui il giocatore non si è sottratto. Poco prima delle 16 Calhanoglu, che nelle ore precedenti aveva già sentito Simone Inzaghi, è arrivato nella sede nerazzurra di viale della Liberazione per siglare il contratto che lo legherà all’Inter fino al 2024: 5 milioni netti a stagione più bonus. "Vogliamo vincere lo scudetto anche quest’anno - le prime parole da nerazzurro -. Sono molto contento di essere qui, spero che ci vedremo presto a San Siro. Forza Inter!” Da oggi penserà solo alle vacanze.

Dopo il primo colpo low cost, importantissimo anche per “tamponare“ l’assenza di Christian Eriksen, adesso è tempo di stringere per le cessioni: il Psg prepara l’affondo per Hakimi (si potrebbe chiudere per una cifra fra i 70 e i 75 milioni di euro per battere la concorrenza del Chelsea), poi si cercherà di definire una maxioperazione col Cagliari (Nainggolan e il giovane Pinamonti ai sardi, Nahitan Nandez alla corte di Simone Inzaghi). Per quel che riguarda altri possibili arrivi piace Audero per il ruolo di vice-Handanovic.

E proprio nei giorni in cui le trattative di mercato sembrano entrare nel vivo, decolla pure il progetto Interspac. L’associazione che dal 2018 si pone l’obiettivo di portare all’Inter il modello di azionariato popolare (prendendo come esempio il Bayern Monaco) si è data la forma di società vera e propria e partirà con alcune iniziative. Il primo vero e proprio passo ufficiale sarà il 25 giugno, quando la S.r.L. aprirà un questionario online per valutare l’interesse dei tifosi interisti i tifosi

"Vogliamo rafforzare l’Inter con capitali forniti da noi supporter - annuncia Carlo Cottarelli, presidente di Interspac Srl - ma occorrono anche risorse di investitori istituzionali, in un quadro economicamente sostenibile". L’obiettivo è comunque quello di lavorare in sinergia con l’attuale proprietà cinese: "Il nostro unico scopo - prosegue Cottarelli - è sostenere la squadra che amiamo".

Come detto verranno coinvolti i supporter comuni ma anche quelli “vip“: "Entro fine giugno faremo entrare nella società Interspac S.r.l. un gruppo ristretto di tifosi interisti noti, che acquisteranno una piccola quota: sportivi, musicisti, scrittori, giornalisti, conduttori televisivi. Ci aiuteranno a far conoscere il progetto. A fine settembre organizzeremo a Milano un incontro pubblico invitando, oltre ai soci di Interspac, personalità del pallone italiano e internazionale".