di Giulio Mola Questa volta è proprio vero. Dopo un tira e molla durato alcune settimane, Achraf Hakimi (inizialmente valutato 80 milioni di euro dal club di Suning) è ad un passo dal Paris Saint-Germain. L’offerta dei francesi, circa 70 milioni, pare aver ingolosito l’Inter molto più di quella inferiore (comprensiva di una contropartita tecnica, probabilmente Marcos Alonso) messa sul piatto dal Chelsea. La “fumata bianca“ per l’esterno marocchino (che guadagnerà 7,5 milioni a stagione) potrebbe arrivare nelle prossime ore, visto che restano da sistemare solo i dettagli legati ai bonus in favore dei nerazzurri. Per un campione...

di Giulio Mola

Questa volta è proprio vero. Dopo un tira e molla durato alcune settimane, Achraf Hakimi (inizialmente valutato 80 milioni di euro dal club di Suning) è ad un passo dal Paris Saint-Germain. L’offerta dei francesi, circa 70 milioni, pare aver ingolosito l’Inter molto più di quella inferiore (comprensiva di una contropartita tecnica, probabilmente Marcos Alonso) messa sul piatto dal Chelsea. La “fumata bianca“ per l’esterno marocchino (che guadagnerà 7,5 milioni a stagione) potrebbe arrivare nelle prossime ore, visto che restano da sistemare solo i dettagli legati ai bonus in favore dei nerazzurri.

Per un campione che parte (sacrificio inevitabile e ampiamente previsto) c’è invece un altro pilastro della squadra campione d’Italia che non ha intenzione di muoversi. In un “botta e risposta“ social, infatti, Romelu Lukaku ha spazzato via tutti i rumors che annunciavano un possibile passaggio al City: "Sto bene all’Inter, resto qui". E ancora: "Manchester e Milano sono due grandi città, cambia il gioco perché in Italia devi usare di più il cervello. E qualcuno diceva che non ero in grado di farlo…".

Intanto Marotta e Ausilio, dopo l’ingaggio dello svincolato Calhanoglu, guardano con interesse il mercato degli azzurri: Pessina e Mancini, prodotti del vivaio atalantino, sono i primi obiettivi. Sul centrocampista (che Percassi non vuole cedere) c’è però una clausola che favorisce il Milan (anche dal punto di vista del prezzo).

A proposito dei rossoneri. Maldini e Massara si stanno muovendo su più fronti, a partire dalla mediana. La mancata conferma di Meitè impone alla società di trovare un altro centrocampista che, insieme a Tonali, possa essere un importante alternativa all’intoccabile coppia Kessie-Bennacer. Il profilo di Timoué Bakayoko è tornato d’attualità, considerato che il francese non sembra rientrare nei piani del Chelsea (i “blues“ lo hanno dato per tre volte in prestito nelle ultime tre stagioni). Lo stesso Bakayoko, che ha un solo anno di contratto con gli inglesi, nonostante la recente esperienza a Napoli è rimasto parecchio legato all’ambiente rossonero. C’è da capire quanto chiederà il Chelsea per il cartellino visto che è impossibile immaginare un nuovo prestito per un calciatore in scadenza di contratto. Ma sull’asse Milano-Londra ci sono altre trattative in stato avanzato (dopo che il Milan ha già riscattato a peso d’oro Tomori): fra tutte quella per il bomber Giroud, promessosi ai rossoneri (biennale a 4 milioni a stagione favorito dal Decreto Crescita) ma sotto contratto col club di Abramovich in virtù di una clausola che prevedeva l’opzione per il rinnovo da parte degli inglesi. Il Milan lo prende ma solo gratis. Occhio anche a Ziyech, che potrebbe arrivare in prestito nei giorni finali del mercato.

Potrebbe andar via Rafael Leao, se dovesse riuscire l’articolata manovra architettata dal suo manager Jorge Mendes. Che è pure procuratore di James Rodriguez: da qui l’idea, ovvero trasferire il portoghese del Milan all’Everton, e portare il trequartista colombiano (legato al club di Liverpool fino al 2022) in maglia rossonera. Questione di motivazioni per entrambi, e infatti, dello scambio se ne parla già da alcune settimane.