Simone Inzaghi, 45 anni
Simone Inzaghi, 45 anni
di Mattia Todisco Il tesseramento di Joaquin Correa è avvenuto con uno scatto fulmineo: arrivo a Milano mercoledì nel tardo pomeriggio, visite immediate, ieri la firma sul contratto e lo scambio di documenti con la Lazio per il trasferimento da 30 milioni più 1 di bonus. Quindi il primo allenamento insieme ai nuovi compagni di squadra e via nella comitiva che stasera a Verona (20.45) affronterà l’Hellas nella seconda di campionato. Inzaghi ha...

di Mattia Todisco

Il tesseramento di Joaquin Correa è avvenuto con uno scatto fulmineo: arrivo a Milano mercoledì nel tardo pomeriggio, visite immediate, ieri la firma sul contratto e lo scambio di documenti con la Lazio per il trasferimento da 30 milioni più 1 di bonus. Quindi il primo allenamento insieme ai nuovi compagni di squadra e via nella comitiva che stasera a Verona (20.45) affronterà l’Hellas nella seconda di campionato. Inzaghi ha voluto portarlo nel gruppo, si siederà in panchina ma è un’arma in più che potrà essere utilizzata in caso di necessità. Sanchez è ancora infortunato, Lautaro Martinez esordirà oggi nel campionato 20212022 al fianco di Dzeko (salvo sorprese) e anche il bosniaco ha alle spalle solo una partita e mezza con l’Inter tra l’amichevole con la Dinamo Kiev e il poker al Genoa.

Il "Toro" sarà l’unica novità nello schieramento rispetto a quanto visto contro il Grifone, il suo rientro porterà al passaggio dal 3-5-1-1 con Sensi in appoggio a Dzeko a un 3-5-2 che ricalca in tutto e per tutto la squadra della passata stagione, almeno nel modulo base. Per Dumfries, penultimo innesto del mercato estivo, il fischio iniziale dovrebbe coincidere con un avvio tra i giocatori a disposizione. Fiducia a Darmian, che ha dimostrato tra pre-campionato e prima in A di essere sempre un jolly dalla sicura affidabilità.

Per l’Inter l’opportunità è quella di lanciare un segnale ulteriore alla compagnia. Sebbene il Genoa non abbia opposto grande resistenza, i nerazzurri hanno destato una buonissima impressione sabato scorso. La squadra sembra giocare a memoria, con una fiducia derivante dallo scudetto vinto, ben poco destabilizzata dagli addii "pesanti" di Hakimi e Lukaku. La dirigenza ha deciso a suo tempo di puntare su Inzaghi per non stravolgere un impianto che ha mostrato di essere vincente e la scelta, almeno in questo primo scorcio agostano, sta pagando dividendi. Dalla parte opposta il Verona avrà un caso simile a quello di Correa: l’acquisto in prestito dal Cagliari di Giovanni Simeone è stato infatti ufficializzato soltanto ieri, l’argentino svolgerà la rifinitura con la squadra questa mattina e si metterà a disposizione. Di Francesco ritroverà Faraoni tra i titolari e avrà anche Sutalo in difesa, altro acquisto dell’ultimo minuto.